Una perizia fonometrica è un documento tecnico-legale redatto da un Tecnico Competente in Acustica (TCA) volto a misurare, analizzare e valutare il livello e le caratteristiche del rumore in un luogo specifico. Serve a chiarire l’entità del disturbo acustico, confrontare i valori misurati con limiti normativi o criteri di compatibilità, supportare decisioni amministrative o giudiziarie e fornire raccomandazioni tecniche per interventi di risanamento o mitigazione. La perizia fonometrica ha valore probatorio se redatta in conformità alla normativa vigente, con strumentazione tarata e metodologia documentata.
Come scrivere una perizia fonometrica
Redigere una perizia fonometrica richiede rigore metodologico e chiarezza espositiva, nonché piena conoscenza delle norme tecniche e legislative applicabili. Il primo elemento fondamentale consiste nel definire con precisione l’incarico: occorre indicare l’oggetto della perizia, la finalità richiesta dal committente e il contesto procedurale in cui il documento verrà utilizzato, specificando se la relazione è destinata a uso amministrativo, difensivo o probatorio. La titolazione e l’intestazione devono contenere i dati identificativi del committente, del proprietario dell’immobile e del Tecnico Competente in Acustica con riferimento al numero di iscrizione all’elenco nazionale quando previsto, unitamente a recapiti aggiornati e all’indicazione della sede dell’intervento.
Subito dopo è opportuno riportare i riferimenti normativi e metodologici utilizzati, citando le leggi, i decreti regionali e le norme tecniche (UNI, ISO, ecc.) in base alle quali sono state eseguite le misure e le valutazioni; questa sezione deve essere sufficientemente dettagliata da permettere a qualsiasi lettore qualificato di verificare la conformità procedurale della perizia.
La parte descrittiva deve documentare con precisione la strumentazione impiegata: indicare marca, modello, classe metrologica, numero di serie, data dell’ultima taratura e allegare le certificazioni di calibrazione. È necessario dettagliare gli accessori utilizzati come microfoni, preamplificatori, schermi antivento e sistemi di fissaggio, e specificare eventuali strumenti ausiliari impiegati per la registrazione di condizioni ambientali, quali anemometri o termometri. La catena di taratura e il certificato devono essere allegati per consentire la valutazione dell’affidabilità metrologica dei risultati e per provare l’idoneità degli strumenti in sede di contestazione o revisione tecnica.
La descrizione delle condizioni di misura è essenziale: data e ora di inizio e fine, condizioni meteorologiche, presenza di attività intermittenti o continuative che possano influenzare il livello sonoro e la direzione di provenienza del rumore principale. Occorre riportare la metodologia impiegata per ciascuna misura, specificando se si tratta di misure spot, misure continuative, registrazioni audio o misure in bande d’ottava o terzi d’ottava, nonché i pesi e le costanti temporali adottate (ponderazione A, C, ecc.; tempi Fast/Slow). La collocazione esatta delle posizioni di misura deve essere rappresentata su planimetria con coordinate o riferimenti planimetrici ed è buona prassi allegare fotografie che documentino il punto di posa del microfono e le eventuali fonti di rumore presenti in prossimità.
La sezione dei risultati deve essere chiara e strutturata in modo che ogni dato sia direttamente rintracciabile rispetto al contesto di misura: per ogni posizione occorre riportare i parametri temporali e statistici rilevanti, quali Leq, L90, L10, Lmax e Lmin, e, quando disponibili, i livelli in bande d’ottava o terzi d’ottava. Se sono state svolte misure di tempo di riverbero, i risultati devono essere esposti per ciascuna banda di frequenza con eventuale confronto rispetto ai valori limite o ai criteri prestazionali previsti per la destinazione d’uso del locale. È opportuno includere la stima dell’incertezza di misura, esplicitando la metodologia usata per calcolarla, così come indicare eventuali limitazioni o condizioni che possano compromettere il valore probatorio del dato, quali alterazioni meteorologiche, presenza di eventi non riproducibili o difficoltà nell’accesso ai punti critici.
La valutazione e il confronto con i limiti normativi devono essere eseguiti in modo oggettivo e trasparente. Ogni esito di conformità o non conformità va motivato con riferimento ai valori misurati, al periodo orario di riferimento e alla normativa applicabile; nei casi in cui la normativa preveda criteri di valutazione differenziati per sorgente, recettore o orario, la perizia deve chiarire quale criterio è stato adottato e perché. La relazione dovrebbe inoltre contenere una valutazione dell’impatto acustico con riferimento alla possibile molestia e alle ricadute su qualità ambientale e salute, spiegando i limiti dell’interpretazione e proponendo eventuali soluzioni tecniche per la mitigazione del disturbo, quali interventi di isolamento, schermature, modifiche operative o misure amministrative.
Dal punto di vista formale, la perizia deve essere redatta con linguaggio tecnico ma comprensibile, evitando ambiguità e termini vaghi che possano compromettere la chiarezza probatoria. È consigliabile inserire una sezione di osservazioni e raccomandazioni in cui il tecnico espone le proprie interpretazioni, le ipotesi adottate per l’elaborazione dei dati e suggerisce eventuali approfondimenti richiesti dal committente o dall’autorità. Gli allegati rappresentano parte integrante della perizia: planimetrie, schede di taratura, fotografie, registrazioni audio e log del fonometro devono essere numerati e citati puntualmente nel testo. Infine la dichiarazione finale e la firma del Tecnico Competente in Acustica, con data e luogo, costituiscono la chiusura formale del documento insieme al timbro professionale quando previsto, e completano la catena di responsabilità tecnico-legale che rende la perizia idonea all’impiego in ambito amministrativo o giudiziario.
Esempio perizia fonometrica
– Comune: _____________
– Indirizzo immobile/luogo rilevamento: _____________
– Identificativo catastale (se pertinente): _____________
– Proprietario/Committente: _____________
– Richiedente/Referente: _____________
– Recapito telefono/email: _____________
– Oggetto della perizia: _____________
2) FINALITÀ DELLA PERIZIA
– Scopo della rilevazione (es. verifica disturbo, misure in opera, certificazione requisiti acustici passivi, valutazione interventi isolanti, tempo di riverbero): _____________
– Motivazione dettagliata: _____________
3) DICITURA TECNICA
– Tecnico incaricato (Tecnico Competente in Acustica – TCA): Nome e Cognome _____________
– Iscrizione Elenco Nazionale (Ministero dell’Ambiente) – n. _____________
– Indirizzo e recapiti tecnico: _____________
4) RIFERIMENTI NORMATIVI E METODOLOGICI
– Normativa di riferimento applicata: _____________ (es. L. 447/1995; norme tecniche nazionali/ISO/UNI: _____________)
– Note metodologiche: Le misure sono eseguite con fonometro integratore di classe 1, revisionato e tarato periodicamente; misure statistiche e/o continuative secondo procedures concordate. (Sì/No) _____________
5) STRUMENTAZIONE UTILIZZATA
– Fonometro integratore: Marca/Modello _____________
– Classe strumento: Classe 1 (confermare) (Sì/No) _____________
– Numero di serie: _____________
– Data ultima taratura/controllo: _____________
– Certificato di taratura allegato: (Sì/No) _____________
– Microfono (modello/serie): _____________
– Accessori impiegati (windscreen, supporto, cavo, preamplificatore, registratore): _____________
– Altri strumenti (anemometro, termometro, fonometro portatile aggiuntivo, registratore audio): _____________
6) CONDIZIONI DI MISURA E PARAMETRI DI RILEVAZIONE
– Data rilevazione: _____________
– Orario inizio: _____________
– Orario fine: _____________
– Condizioni meteo (temperatura, precipitazioni, vento): _____________
– Direzione provenienza rumore principale: _____________
– Presenza attività esterne o intermittenti durante la misura: _____________
– Note su variabilità del rumore durante i rilevamenti: _____________
– Pesatura e costanti temporali utilizzate: tipo di ponderazione (A/C/Z) _____________; costante temporale (Fast/Slow) _____________
7) POSIZIONI DI MISURA (compilare una sezione per ogni posizione rilevata)
Posizione n. ___
– Denominazione/identificativo: _____________
– Coordinate/Localizzazione sulla planimetria: _____________
– Altezza microfono dal piano di calpestio: _____________ m
– Distanza dalla sorgente principale: _____________ m
– Tipologia di misura: Spot/Continuativa/Registrazione/Altro _____________
– Durata misura: _____________ s / min
– Evento/i significativi registrati durante la misura: _____________
– Valori rilevati:
– Leq (dB(A)): _____________ dB(A)
– L90 (dB(A)): _____________ dB(A)
– L10 (dB(A)): _____________ dB(A)
– Lmax (dB(A)): _____________ dB(A)
– Lmin (dB(A)): _____________ dB(A)
– Livelli in ottave/terzi d’ottava (se rilevati): _____________
– Commenti specifici posizione: _____________
(Replicare sezione Posizione per tutte le posizioni rilevate: Posizione n. ___, n. ___, n. ___)
8) MISURE DI TEMPO DI RIVERBERO (se effettuate)
– Locali oggetto misura riverberazione: _____________
– Metodo impiegato (impulso, rumore rosa, MLS, ecc.): _____________
– Strumentazione usata: _____________
– Altezza microfono e posizione misura: _____________
– Risultati R (tempo di riverbero) per bande d’ottava (Hz) o banda terzi d’ottava:
– 63 Hz: _____________ s
– 125 Hz: _____________ s
– 250 Hz: _____________ s
– 500 Hz: _____________ s
– 1000 Hz: _____________ s
– 2000 Hz: _____________ s
– 4000 Hz: _____________ s
– 8000 Hz: _____________ s
– Commenti: _____________
9) ELABORAZIONE DATI E INFORMAZIONI SULL’INDETERMINAZIONE
– Metodo di elaborazione statistica dei livelli (media temporale, percentile, ecc.): _____________
– Incertezza di misura stimata: ± _____________ dB
– Limitazioni e condizioni che possono influire sulla validità probatoria della misura: _____________
10) CONFRONTO CON LIMITI E VALUTAZIONI
– Limiti normativi/ricettori di riferimento applicati: _____________
– Risultato del confronto (per ogni posizione o periodo): _____________
– Posizione ___: Misura _____________ dB(A) – Limite _____________ dB(A) – Esito (Conforme/Non Conforme) _____________
– Posizione ___: _____________
– Valutazione dell’impatto acustico e della sussistenza di molestia secondo i parametri rilevati: _____________
11) OSSERVAZIONI, INTERPRETAZIONI E RACCOMANDAZIONI
– Osservazioni generali sul fenomeno rumoroso: _____________
– Cause probabili del disturbo identificate: _____________
– Raccomandazioni tecniche (interventi di isolamento, misure correttive, monitoraggi continuativi, variazioni orarie): _____________
– Suggerimenti per integrazione probatoria (es. registrazioni audio, ulteriori misure notturne, perizie complementari): _____________
12) ALLEGATI
– Planimetria con posizioni misura: (Sì/No) _____________
– Schede strumento e certificati taratura: (Sì/No) _____________
– Fotografie luogo rilevamento: (Sì/No) _____________
– Registrazioni audio e log fonometro: (Sì/No) _____________
– Verbali/annotazioni di sopralluogo: (Sì/No) _____________
– Altro (specificare): _____________
13) DICHIARAZIONE FINALE
– Il sottoscritto Tecnico Competente in Acustica dichiara che le misure sopra riportate sono state eseguite con strumentazione idonea (fonometro integratore di classe 1, regolarmente tarato), secondo le procedure concordate e nel rispetto della normativa vigente (es. L. 447/1995). Eventuali limiti o condizioni che possono influire sulla misura sono riportati nel presente documento.
14) DATA, FIRMA E TIMBRO
– Luogo e data redazione perizia: _____________
– Firma del Tecnico Competente in Acustica: _____________
– Timbro: _____________
Fac simile perizia fonometrica Word
Il fac simile in formato Word contiene una struttura completa e compilabile della perizia fonometrica, già predisposta con sezioni per intestazione, riferimenti normativi, strumentazione, condizioni di misura, posizioni e risultati, analisi del tempo di riverbero, elaborazione dati, confronto con limiti e raccomandazioni. È pensato per consentire al Tecnico Competente in Acustica di inserire agevolmente i dati rilevati, allegare la documentazione di taratura e le planimetrie, e predisporre un documento pronto per l’uso amministrativo o giudiziario, rispettando le indicazioni formali richieste per la validità probatoria.

