Esempio Perizia Di Stima Conferimento Con Avviamento​ E Fac Simile

Esempio Perizia Di Stima Conferimento Con Avviamento​ E Fac Simile

La perizia di stima per conferimento con avviamento è una valutazione economico‑giuridica che attribuisce un valore ai beni o rami d’azienda apportati in natura a una società a responsabilità limitata, includendo una stima dell’avviamento quando presente. Serve a giustificare il valore attribuito al capitale sociale o al sovrapprezzo, a tutelare i soci e i terzi e a rispettare gli obblighi normativi che regolano i conferimenti non in denaro.

Come scrivere una perizia di stima conferimento con avviamento

Per redigere una perizia di stima per conferimento con avviamento è necessario seguire un percorso metodico che unisca rigore contabile, coerenza giuridica e chiarezza espositiva. La perizia deve innanzitutto chiarire l’incarico e l’identità del perito, indicando la qualifica professionale (revisore legale o società di revisione), i riferimenti normativi e la documentazione esaminata. È essenziale che la situazione patrimoniale di riferimento sia aggiornata e documentata: la prassi impone che la data della situazione patrimoniale non sia distante più di quattro mesi dalla data dell’operazione, così da garantire che le poste considerate riflettano il valore corrente degli elementi attivi e passivi.

Nella relazione va descritta in modo sintetico ma puntuale la natura del bene o del ramo d’azienda conferito, la compagine degli asset trasferiti, le sedi operative e ogni elemento rilevante che concorre alla valutazione, evitando ambiguità che possano compromettere l’utilizzabilità della perizia in sede notarile o assembleare.

Il nucleo tecnico della perizia riguarda la scelta del criterio di valutazione: i metodi principali utilizzati sono il metodo patrimoniale netto rettificato, il metodo misto con stima autonoma dell’avviamento (espresso nella formula W = K + A) e i metodi empirici basati sui multipli di mercato. Nel metodo patrimoniale si compone una situazione patrimoniale rettificata identificando e motivando le rettifiche ai valori contabili, valutando singolarmente immobilizzazioni materiali e immateriali, partecipazioni, crediti, rimanenze e le passività. Le rettifiche devono essere giustificate con riferimento a fonti documentali e a criteri di prudenza.

Quando si stima l’avviamento, occorre motivare la stima sulla base della capacità dell’azienda o del ramo di generare reddito futuro, della solidità della clientela, della posizione competitiva, della riconoscibilità del marchio e delle sinergie eventualmente realizzabili dalla società conferitaria. L’avviamento può emergere come valore residuo calcolato sottraendo dal valore complessivo stimato (ottenuto, ad esempio, con multipli applicati a indicatori economici) il patrimonio netto rettificato, oppure può essere stimato autonomamente attualizzando i flussi di cassa attribuibili all’avviamento con un tasso di attualizzazione appropriato (WACC o tasso specifico).

In ogni caso la metodologia adottata deve essere esplicitata con chiarezza, indicando i parametri assunti, il periodo di proiezione, i tassi di crescita e il tasso di attualizzazione utilizzato, nonché le fonti dei multipli o dei comparabili impiegati.

La perizia deve altresì includere un confronto con metodi alternativi e un’analisi di sensitività sulle principali variabili che influenzano il valore complessivo: variazioni del tasso di attualizzazione, scenari di crescita dei ricavi o di miglioramento dei margini, e diversa considerazione delle poste patrimoniali. Tale analisi non è solo un esercizio accademico ma fornisce indicazioni utili per valutare la robustezza del valore proposto e per individuare condizioni o riserve da porre nell’atto di conferimento.

È opportuno inoltre esplicitare chiaramente l’attestazione richiesta dalla normativa: la perizia giurata deve dichiarare che il valore attribuito è pari, inferiore o superiore rispetto al valore del capitale sociale e/o al sovrapprezzo previsti dall’operazione, e deve indicare eventuali condizioni o riserve se il valore risultasse inferiore.

Sotto il profilo procedurale bisogna ricordare limiti e obblighi rilevanti. La perizia è obbligatoria per conferimenti in natura in SRL quando sono apportati beni o servizi diversi dal denaro; non sono ammessi conferimenti non monetari quando il capitale sociale sia inferiore a 10.000 euro. La normativa di riferimento include, tra gli altri, gli articoli 2343 e 2343‑ter del codice civile per i conferimenti in natura, l’art. 2465 c.c. per il conferimento di rami d’azienda e gli artt. 2446 e 2447 per le implicazioni sul patrimonio sociale e sull’aggiornamento delle stime.

Sul piano economico bisogna considerare il costo della perizia: tipicamente la prassi corrente prevede un compenso che può aggirarsi attorno al 6% del valore stimato, con un importo minimo praticato dai professionisti (ad esempio commercialisti) superiore ai 500 euro; inoltre è spesso richiesta una polizza o una fideiussione a garanzia pari al valore stimato del conferimento quando previsto dall’atto o dalla normativa.

Nella redazione del documento finale vanno ricomposti in modo organico tutti gli elementi: la situazione patrimoniale rettificata (K), la descrizione e il calcolo dell’avviamento (A), il valore complessivo W = K + A, il raffronto con metodi alternativi, l’analisi di sensitività, le attestazioni formali, le osservazioni sulle limitazioni e la lista degli allegati. Occorre terminare con la dichiarazione giurata del perito e la firma, indicando luogo, data e iscrizione all’albo o al registro professionale. Se la perizia è predisposta per essere allegata a un atto costitutivo o a una delibera assembleare, è utile inserire anche note operative per il notaio o per i soggetti che dovranno trascrivere il conferimento.

Esempio perizia di stima conferimento con avviamento

PERIZIA DI STIMA GIURATA PER CONFERIMENTO IN NATURA CON INCLUSIONE DELL’AVVIAMENTO

1. TITOLO E PREMESSE

Perizia redatta ai sensi degli artt. 2343, 2343-ter, 2446, 2447 e 2465 c.c., relativa al conferimento in natura di beni/ramo d’azienda nella società a responsabilità limitata _______________________________ (di seguito “Società conferitaria”).

2. INCARICO

Incaricato (revisore legale / società di revisione): _______________________________
Codice fiscale / P.IVA / Registro: _______________________________
Sede legale: _______________________________
Numero e data dell’incarico: _______________________________
Soggetto conferente: _______________________________
Riferimento atto/assemblea/atto costitutivo: _______________________________

3. OGGETTO DELLA PERIZIA

Descrizione sintetica del bene o ramo d’azienda conferito: _______________________________
Sede/e operative: _______________________________
Componenti patrimoniali trasferiti (elencare): _______________________________
Valuta della perizia: Euro (EUR)

4. DATA DI RILEVAZIONE

Data della situazione patrimoniale presa a base della perizia: _______________________________
Data della perizia: _______________________________
Nota: la stima deve essere aggiornata entro 4 mesi dalla data dell’operazione; data massima ammissibile per validità: _______________________________

5. DOCUMENTAZIONE ESAMINATA

Elenco documenti e informazioni esaminati (bilanci, inventari, contratti, report fiscali, dati economici, perizie precedenti, ecc.):

  • Bilancio al __________________; nota integrativa: __________________
  • Situazione patrimoniale al __________________
  • Contratti principali: __________________
  • Dati economici previsionali / piani industriali: __________________
  • Elenchi cespiti e relative valutazioni: __________________
  • Altra documentazione: __________________

6. SCOPO E CRITERI DELLA VALUTAZIONE

Scopo della stima: determinare il valore economico del bene/ramo d’azienda da conferire e la porzione attribuibile all’avviamento (avviamento commerciale) ai fini del conferimento in natura in SRL e dell’attribuzione di quote/sociale o sovrapprezzo.

Criteri e metodi adottati (barrare e dettagliare):

  • Metodo patrimoniale netto rettificato (valutazione singoli elementi patrimoniali e rettifiche): _______________________________
  • Metodo misto (valutazione separata avviamento e patrimonio netto; W = K + A): _______________________________
  • Metodo empirico dei multipli (multipli di mercato su indicatori economici): _______________________________
  • Metodo residuale per calcolo dell’avviamento: _______________________________
  • Altri metodi utilizzati: _______________________________

7. SITUAZIONE PATRIMONIALE NETTA RILEVATA (K)

Elenco e valutazione dei principali elementi patrimoniali rettificati alla data di rilevazione. Inserire importi in Euro.

Attivo

  • Immobilizzazioni materiali: __________________ €
  • Immobilizzazioni immateriali (escl. avviamento): __________________ €
  • Partecipazioni: __________________ €
  • Rimanenze: __________________ €
  • Crediti commerciali (al netto svalutazioni): __________________ €
  • Altri crediti: __________________ €
  • Disponibilità liquide: __________________ €

Passivo

  • Debiti commerciali: __________________ €
  • Altri debiti: __________________ €
  • Fondi rischi e oneri: __________________ €
  • Altre passività: __________________ €

Patrimonio netto contabile prima rettifiche: __________________ €

Rettifiche apportate e motivazione (descrivere ogni rettifica con importo):

  • Rettifica 1: __________________ € — motivazione: __________________
  • Rettifica 2: __________________ € — motivazione: __________________
  • Rettifica n: __________________ € — motivazione: __________________

Patrimonio netto rettificato K: __________________ €

8. VALUTAZIONE DELL’AVVIAMENTO (A)

Metodo scelto per la stima dell’avviamento: _______________________________

Descrizione sintetica del ragionamento (capacità produttiva di reddito futuro, porzione di clientela, posizione di mercato, notorietà, rapporti commerciali, sinergie, confronto con operatori comparabili, ecc.): _______________________________

Dati di riferimento utilizzati per la stima dell’avviamento:

  • Indicatori economici storici (ricavi, margine EBITDA, utile operativo): __________________
  • Proiezioni e piani industriali: __________________
  • Multipli di mercato applicati (se utilizzati): indice e fonte: __________________
  • Tasso di attualizzazione applicato (WACC o altro): __________________ %
  • Periodo considerato per il calcolo della generazione reddituale: __________________ anni

Calcolo sintetico dell’avviamento A:

  • Valore attualizzato dei flussi futuri stimati: __________________ €
  • Se metodo residuale: Valore complessivo stimato W (da comparabili o multipli): __________________ €
  • Avviamento A (residuo W − K, o valore autonomamente stimato): __________________ €

Motivazione dettagliata dell’importo attribuito all’avviamento: _______________________________

9. VALORE COMPLESSIVO DEL BENE/RAMO D’AZIENDA (W)

Valore complessivo W = K + A

  • Patrimonio netto rettificato (K): __________________ €
  • Avviamento (A): __________________ €
  • Valore complessivo W: __________________ €

10. CONFRONTO CON METODI ALTERNATIVI E ANALISI DI SENSITIVITÀ

Sintesi dei risultati ottenuti con metodi alternativi (multipli di mercato, comparables, valore di liquidazione, ecc.) e scostamenti rilevanti:

  • Metodo alternativo 1: risultato __________________ € — scostamento % rispetto a W: ______ %
  • Metodo alternativo 2: risultato __________________ € — scostamento %: ______ %

Analisi di sensibilità su principali variabili (tasso di attualizzazione, crescita ricavi, margini):

  • Scenario base: W = __________________ €
  • Scenario prudenziale: W = __________________ €
  • Scenario ottimistico: W = __________________ €

11. ATTESTAZIONI RICHIESTE DALLA NORMA

Dichiaro che il valore attribuito al bene/ramo d’azienda è pari/ superiore/ inferiore (barrare la voce corretta) al valore del capitale sociale e/o al sovrapprezzo (se previsto) relativo all’emissione delle quote: __________________ €
(Se inferiore, motivare e indicare eventuali riserve o condizioni): _______________________________

12. OSSERVAZIONI E CONDIZIONI

  • La presente perizia si basa sui dati e sulla documentazione fornita in data: __________________; il perito non assume responsabilità per dati non forniti o non verificabili.
  • Validità della perizia e aggiornamento: la presente valutazione è valida se l’operazione viene effettuata entro ___ mesi dalla data della perizia (massimo 4 mesi indicati dalla prassi normativa): __________________
  • Eventuali oneri, vincoli, pendenze non rilevati/inseriti: __________________

13. CONCLUSIONI

Valore finale attribuito al bene/ramo d’azienda al netto degli oneri e delle passività rilevate: W = __________________ € (in lettere: __________________ euro)

14. COMPENSO PER LA PERIZIA E GARANZIE

Compenso concordato per l’incarico: __________________ €
Eventuale polizza o fideiussione richiesta: importo __________________ € — condizioni: __________________

15. DICHIARAZIONE GIURATA

Il sottoscritto perito, in qualità di _______________________________, dichiara sotto la propria responsabilità che:

  • la presente relazione è stata redatta con diligenza professionale e secondo i criteri tecnici e normativi applicabili;
  • i criteri valutativi adottati sono stati indicati e motivati;
  • il valore determinato è giustificato dagli elementi esposti e si attesta che, alla data della stima, il valore del bene/ramo d’azienda è pari/ superiore/ inferiore (barrare la voce corretta) al valore attribuito nel progetto di conferimento per la determinazione del capitale sociale/sovrapprezzo: __________________ €.

Luogo: _______________________________
Data: _______________________________

Firma del perito incaricato: _______________________________
Nome e recapiti: _______________________________
Iscrizione albo / iscrizione registro revisori contabili: _______________________________
Dichiarazione di eventuale società di revisione (se applicabile):
Società: _______________________________
Rappresentante legale: _______________________________
Firma: _______________________________

16. ALLEGATI

Elenco allegati numerati:

  • Documento 1: _______________________________
  • Documento 2: _______________________________
  • Documento 3: _______________________________

N. allegati: ______

17. NOTE FINALI PER ATTO NOTARILE / ASSEMBLEA

Indicazioni per l’utilizzo in sede di atto costitutivo/assemblea e per la trascrizione del conferimento: _______________________________

Firma e timbro del perito / società di revisione in calce alla perizia


Fac simile perizia di stima conferimento con avviamento Word

Il fac simile in formato Word è pensato per essere un modello compilabile che riproduce la struttura obbligatoria della perizia di stima giurata, con sezioni dedicate a incarico, documentazione, situazione patrimoniale rettificata, calcolo dell’avviamento, analisi di sensitività, attestazioni e allegati; il file può essere scaricato e adattato inserendo i dati specifici dell’operazione e del perito.

Torna in alto