Esempio Perizia Di Stima Conferimento Beni In Natura​ E Fac Simile

Esempio Perizia Di Stima Conferimento Beni In Natura​ E Fac Simile

La perizia di stima per conferimento di beni in natura è una relazione tecnica e giuridica che attribuisce un valore ai beni o ai servizi conferiti al capitale sociale di una società quando il conferimento non avviene in denaro. Serve a tutelare i soci, i terzi e i creditori assicurando che il valore dichiarato sia congruo e rispecchi il valore di mercato alla data di valutazione, nonché a soddisfare i requisiti normativi previsti per le società di capitali.

Come scrivere una perizia di stima conferimento beni in natura​

Scrivere una perizia di stima per conferimento beni in natura richiede un approccio rigoroso, documentato e conforme alle norme vigenti. Prima di tutto è fondamentale chiarire l’oggetto della perizia: identificare precisamente il bene o i diritti oggetto del conferimento, specificandone la natura, la titolarità, la ubicazione nel caso di beni immobili, i dati catastali, e ogni elemento identificativo che consenta di ricondurre univocamente il bene al conferente.

Occorre raccogliere e allegare tutta la documentazione comprovante la proprietà e lo stato giuridico del bene, come atti di provenienza, visure catastali, visure ipotecarie, contratti, certificazioni tecniche e ogni altro documento idoneo a supportare la ricostruzione fattuale. Nel caso di beni immateriali o di crediti, la base documentale deve includere elementi che dimostrino l’esistenza del diritto, la sua titolarità, la durata residua, la presenza di garanzie o limitazioni e, per i crediti, informazioni sulla solvibilità del debitore e sulle scadenze rilevanti.

La perizia deve essere redatta da una figura abilitata: per le S.r.l. generalmente da un revisore legale o società di revisione iscritti negli albi professionali, mentre per le S.p.A. l’esperto può essere nominato dal Tribunale del circondario ove ha sede la società secondo le disposizioni specifiche. La qualifica e l’iscrizione devono essere esplicitate all’interno della relazione, indicando nome, iscrizione all’albo, numero di iscrizione e recapiti professionali. Se la normativa richiede l’attestazione giurata o la nomina giudiziale, il perito deve attenersi alle formalità previste e, se del caso, allegare copia del decreto di nomina o dell’atto giurato.

Dal punto di vista metodologico la perizia deve dichiarare e motivare il criterio di valutazione scelto e le ragioni della sua applicabilità al caso concreto. I metodi usuali sono il criterio comparativo di mercato, il metodo del valore patrimoniale, il metodo reddituale o il costo di sostituzione; la scelta del metodo dipende dalla natura del bene e dalla disponibilità di informazioni di mercato attendibili. È imprescindibile che il valore risultante rifletta il fair market value, ossia il prezzo che il bene avrebbe in una libera operazione di mercato tra parti consapevoli e indipendenti, escludendo elementi soggettivi o affettivi. Quando si utilizza una valutazione preesistente, questa deve essere conforme a principi generalmente accettati e riferita a una data non anteriore oltre i limiti previsti dalla normativa o dalle prassi vigenti, specificando espressamente la data di riferimento e le ragioni della sua utilizzazione.

Nella redazione della relazione si deve procedere a una descrizione analitica delle caratteristiche tecniche ed economiche del bene e a un’analisi del contesto di mercato o del contesto giuridico-amministrativo che incide sul valore. Per un immobile sarà necessario considerare ubicazione, contesto urbanistico, destinazione d’uso ammessa, stato conservativo, rendita catastale e confronti con transazioni comparabili. Per un bene mobile o un’opera d’arte risulta determinante la descrizione dello stato di conservazione, la provenienza, eventuali certificazioni di autenticità e la storia delle transazioni di mercato. Per beni immateriali come software o brevetti è opportuno valutare il mercato di riferimento, la vita economica residua, le prospettive di sfruttamento e la presenza di vincoli contrattuali che possono limitarne l’utilizzo. Per crediti bisogna analizzare la solvibilità del debitore, le scadenze, le garanzie reali o personali associate e l’eventuale pratica di sconto o factoring che influenzi il valore attuale.

La perizia deve inoltre esplicitare ipotesi e assunzioni significative adottate nella valutazione, ed evidenziare eventuali limitazioni o condizionamenti che possano incidere sull’attendibilità del risultato. Dette limitazioni possono riguardare l’impossibilità di accesso a documentazione fondamentale, la mancanza di confronti di mercato comparabili o l’incertezza sulla titolarità di diritti accessori. Occorre altresì indicare chiaramente la data di riferimento della stima, elemento essenziale per determinare la validità temporale del valore attribuito.

Un aspetto formale importante è la presenza, nella relazione, di una dichiarazione dell’esperto sulla propria indipendenza e obiettività, nonché l’attestazione che la perizia è stata redatta conformemente ai principi di valutazione generalmente accettati e alle norme richiamate. Nel caso si renda necessaria l’attestazione giurata, il testo dell’atto deve essere inserito e firmato davanti al pubblico ufficiale o secondo le modalità previste dalla normativa applicabile. La relazione deve infine riportare in calce la quantificazione complessiva del conferimento, indicare la percentuale del capitale sociale corrispondente se determinata, e specificare l’onorario pattuito per la prestazione, spesso calcolato come percentuale del valore stimato con eventuale importo minimo previsto dalla prassi.

La protezione dei terzi e dei creditori è uno degli scopi primari della perizia; per questa ragione la valutazione non può limitarsi a una mera dichiarazione di stima, ma deve essere supportata da elementi probatori e da un ragionamento tecnico-giuridico che renda il valore attribuito verificabile e congruamente motivato. Inoltre, è essenziale verificare i limiti legali: non sono permessi conferimenti in natura qualora il capitale sociale sia inferiore a determinate soglie previste dalla legge, e per le società quotate o in particolari regimi societari possono applicarsi ulteriori adempimenti o regole di trasparenza. La perizia deve quindi concludersi con una sezione che sintetizzi le conclusioni, indichi i limiti e le condizioni della valutazione, e riporti la firma e il timbro del perito, unitamente all’elenco degli allegati che costituiscono parte integrante della relazione. Redigere una perizia efficace significa coniugare competenza tecnica, rigore documentale e conformità normativa, garantendo così che il conferimento in natura sia eseguito in sicurezza giuridica e contabile per la società e per i suoi interlocutori esterni.

Esempio perizia di stima conferimento beni in natura​

PERIZIA DI STIMA PER CONFERIMENTO DI BENI IN NATURA- Titolo: PERIZIA DI STIMA PER CONFERIMENTO DI BENI IN NATURA
– Luogo di redazione: ___________________________
– Data di redazione: ___________________________

FINALITÀ E RIFERIMENTI NORMATIVI
– Finalità della perizia: valutazione ai fini del conferimento in natura nel capitale sociale di ___________________________ (denominazione sociale)
– Tipologia societaria: ___________________________ (es. S.r.l. / S.p.A.)
– Riferimenti normativi applicabili: Art. 2465 c.c. (S.r.l.) / Art. 2343 c.c. (S.p.A.) e norme correlate

NOMINA DELL’ESPERTO
– Nome e cognome / Ragione sociale dell’esperto o della società di revisione: ___________________________
– Qualifica professionale: ___________________________
– Iscrizione albo / Registro: ___________________________
– Numero di iscrizione: ___________________________
– Indirizzo professionale: ___________________________
– Telefono / Email: ___________________________
– Per le S.p.A. (se applicabile): esperto nominato dal Tribunale di ___________________________ con decreto in data ___________________________ (allegare copia)

SOGGETTI COINVOLTI
– Società conferitaria: Denominazione: ___________________________
– Sede legale: ___________________________
– C.F./P.IVA: ___________________________
– Conferente (persona fisica o giuridica che conferisce il bene): ___________________________
– Indirizzo / Sede: ___________________________
– C.F./P.IVA: ___________________________

OGGETTO DEL CONFERIMENTO
Per ogni bene conferito compilare una scheda separata:
Scheda n. ______
– Tipologia del bene: ___________________________ (es. immobile, bene mobile, bene immateriale, credito, opera d’arte, servizio/in opera)
– Descrizione sintetica: ___________________________
– Ubicazione (se pertinente): ___________________________
– Dati catastali (se immobile): Foglio ______ Particella ______ Subalterno ______ Cat. ______ Classe ______ Consistenza ______ Superficie ______
– Marca / Modello / Anno / Matricola (se bene mobile): ___________________________
– Documenti allegati relativi al bene: ___________________________
– Stato di conservazione / manutenzione: ___________________________
– Eventuali vincoli, ipoteche, servitù o gravami: ___________________________
– Eventuali garanzie legali o contrattuali: ___________________________
– Eventuali certificazioni / collaudi / brevetti / titoli di proprietà: ___________________________

DOCUMENTI ESAMINATI
Elenco dei documenti acquisiti ed esaminati:
– Atto di proprietà / scritture contabili / contratti: ___________________________
– Estratti catastali / visure ipotecarie: ___________________________
– Certificazioni tecniche, perizie precedenti: ___________________________
– Documentazione tecnica (planimetrie, manuali, schede tecniche): ___________________________
– Bilanci e documenti contabili del conferente (se rilevanti): ___________________________
– Altri documenti: ___________________________

DATA DI RIFERIMENTO DELLA VALUTAZIONE
– Data alla quale si riferisce la stima (data di perizia o data preesistente ammessa): ___________________________
– Se utilizzata valutazione preesistente indicare data e riferimento: ___________________________

METODOLOGIA E CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
– Criterio/i adottato/i (indicare e motivare): ___________________________ (es. comparativo di mercato, metodo del valore patrimoniale, metodo reddituale, costo di sostituzione, fair market value)
– Fonti di mercato e dati comparativi utilizzati: ___________________________
– Ipotesi e assunzioni significative: ___________________________
– Eventuali limitazioni e condizioni particolari alla valutazione: ___________________________

ANALISI E VALUTAZIONE DETTAGLIATA
Per ogni bene, riportare analisi specifica (es. per immobili: ubicazione, contesto urbanistico, stato conservativo, superficie, rendita catastale, ricavo medio di mercato; per beni immateriali: descrizione del diritto, utilità economica, mercato di riferimento; per crediti: solvibilità del debitore, scadenze, garanzie).
Scheda n. ______ – Analisi: ___________________________
Scheda n. ______ – Valutazione: valore stimato: Euro ___________________________ (in cifre)
Valore in lettere: ___________________________

QUANTIFICAZIONE GENERALE DEL CONFERIMENTO
– Valore complessivo stimato dei beni conferiti: Euro ___________________________ (in cifre)
– Valore complessivo in lettere: ___________________________
– Percentuale del capitale sociale corrispondente (se determinata): ___________________________

DICHIARAZIONI DELL’ESPERTO
– L’esperto dichiara che la valutazione è stata effettuata con obiettività e indipendenza, sulla base dei criteri indicati, e che il valore attribuito riflette il fair market value alla data di riferimento indicata.
– L’esperto attesta che, ai sensi delle norme vigenti, la relazione contiene la descrizione dei beni, l’indicazione dei criteri di valutazione e l’attestazione che il valore è almeno pari a quello attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale.

LIMITAZIONI DI RESPONSABILITÀ E CONDIZIONI
– Eventuali limitazioni all’attendibilità della stima: ___________________________
– Eventuali condizioni riscontrate (es. assunzione di assenza di vizi occulti non denunciati): ___________________________

ONORARIO
– Compenso per la perizia: pari al 6% del valore del bene conferito, con tariffa minima di Euro ___________________________ (indicativamente non inferiore a €500) (specificare percentuale e importo minimo concordato)
– Modalità di pagamento: ___________________________

CONCLUSIONI
– Conclusione sintetica sulla congruità del valore attribuito ai fini del conferimento: ___________________________

ATTESTAZIONE GIURATA (SE RICHIESTA)
– Testo dell’attestazione (da rendere dinanzi a pubblico ufficiale o secondo modalità previste):
“Io sottoscritto/a ___________________________, nato/a a ___________________________ il ___________________________, in qualità di ___________________________, dichiaro e giuro che la presente relazione di stima è stata redatta con obiettività e correttezza, che le risultanze di stima corrispondono al valore di mercato dei beni alla data indicata e che quanto dichiarato corrisponde al vero.”
– Luogo e data dell’atto giurato: ___________________________
– Sottoscrizione e timbri (evidenziare la data e la firma dell’esperto): ___________________________

FIRME
– Per presa visione del conferente:
Nome: ___________________________ – Firma: ___________________________ – Data: ___________________________
– Per presa visione della società conferitaria:
Nome/Carica: ___________________________ – Firma: ___________________________ – Data: ___________________________
– Esperto perito:
Nome e cognome: ___________________________ – Firma: ___________________________ – Data: ___________________________
Timbro / Sigla professionale: ___________________________

ALLEGATI (elencare tutti i documenti in copia allegati alla perizia)
– Elenco allegati:
1) ___________________________
2) ___________________________
3) ___________________________
4) ___________________________
5) ___________________________

NOTE FINALI
– Eventuali osservazioni finali: ___________________________

Dichiaro che la presente perizia è stata redatta in conformità ai principi generalmente accettati in materia di valutazione e alle disposizioni normative richiamate.

Fac simile perizia di stima conferimento beni in natura​ Word

Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word della perizia di stima per conferimento beni in natura, pronto per essere scaricato e personalizzato secondo le informazioni specifiche del conferente e della società conferitaria.

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