Esempio Perizia Rivalutazione Quote Societarie​ E Fac Simile

Esempio Perizia Rivalutazione Quote Societarie​ E Fac Simile

La perizia di rivalutazione delle quote societarie è un documento tecnico-legale redatto da un professionista abilitato volto a determinare il valore delle partecipazioni detenute in una società alla data di riferimento stabilita, normalmente il 1° gennaio dell’anno di rivalutazione. Serve, oltre che a fornire una stima attendibile del valore di mercato per finalità civilistiche e amministrative, principalmente a consentire al possessore della partecipazione di avvalersi della procedura di rivalutazione fiscale mediante il versamento di un’imposta sostitutiva, rideterminando la base imponibile delle future plusvalenze e adeguando il valore fiscale a quello ritenuto di mercato.

Come scrivere una perizia rivalutazione quote societarie​

La redazione di una perizia di rivalutazione delle partecipazioni societarie richiede un approccio metodico che coniughi competenze contabili, fiscali e di valutazione aziendale. Innanzitutto è fondamentale stabilire con chiarezza l’oggetto della perizia e la data di riferimento: la normativa prevede che siano considerate ammissibili alla procedura le partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento.

Occorre dunque acquisire e verificare tutta la documentazione rilevante alla medesima data, ivi comprese le ultime scritture contabili ufficiali, il bilancio d’esercizio più recente, eventuali situazioni patrimoniali aggiornate, lo statuto sociale, eventuali patti parasociali e ogni contratto significativo che possa influire sulla valutazione. La scelta del perito è cruciale: per le partecipazioni non quotate la perizia giurata deve essere redatta da professionisti iscritti agli albi competenti – tipicamente dottori commercialisti, revisori legali o esperti contabili – e deve contenere una motivazione tecnica della metodologia adottata.

Per le partecipazioni quotate la determinazione del valore normalmente segue il mercato e non richiede una perizia giurata se il valore di mercato è desumibile da prezzi ufficiali, mentre per le partecipazioni non quotate la perizia deve riferirsi all’intero patrimonio sociale e giustificare la quota come frazione del patrimonio netto rettificato a valori di mercato ove necessario.

Nella fase istruttoria il perito valuta eventuali rettifiche da apportare al patrimonio netto contabile: la perizia dovrebbe illustrare e quantificare singolarmente le rettifiche operate, spiegandone la natura e la ragione tecnica. Tali rettifiche possono riguardare poste non correttamente valutate in bilancio, elementi patrimoniali fuori bilancio, passività potenziali o stime di valore degli asset materiali e immateriali che impattano significativamente sul patrimonio netto. È necessario che le rettifiche siano documentate e supportate da fonti e valutazioni adeguate: la perizia deve risultare coerente e trasparente, con riferimenti normativi e tecnici che giustifichino la scelta dei criteri adottati.

La scelta del metodo di valutazione deve essere motivata in base alla natura della società e alla disponibilità di dati comparabili. Il metodo patrimoniale, con la rideterminazione del patrimonio netto, è frequentemente utilizzato per partecipazioni in società non quotate e quando il valore deriva principalmente dagli asset; il metodo reddituale, basato sulla capitalizzazione dei flussi futuri attesi, trova applicazione quando la capacità di generare margini e flussi è il fattore determinante del valore; il metodo dei multipli comparativi è utile quando sono disponibili transazioni comparabili o multipli di mercato pertinenti.

Il perito può adottare metodologie miste, ma deve sempre spiegare la ragione della prevalenza di uno specifico approccio e riportare le ipotesi di base, i tassi di attualizzazione o i multipli utilizzati. L’obiettivo è che il valore periziato rappresenti il presumibile valore di mercato alla data di riferimento e non sia influenzato da intenti di natura fiscale se non nella corretta quantificazione tecnica.

Dal punto di vista procedurale la perizia giurata deve essere asseverata entro i termini stabiliti dalla normativa applicabile; la prassi recente stabilisce termini stringenti per la formalizzazione, con obbligo di asseverazione da parte del professionista incaricato e indicazioni precise in merito agli adempimenti a fini dell’imposta sostitutiva. Il contribuente deve scegliere se versare l’imposta sostitutiva in unica soluzione o avvalersi della rateizzazione prevista, valutando gli oneri finanziari connessi; la normativa corrente prevede un’aliquota di imposta sostitutiva che, al momento delle disposizioni più recenti, è fissata al 18% del valore periziato, con possibilità di pagamento in tre annualità e interessi sulle rate successive.

È pertanto essenziale che la perizia contenga anche la quantificazione puntuale della base imponibile risultante dal valore periziato e le indicazioni utili per il calcolo dell’imposta sostitutiva, affinché il richiedente possa prendere una decisione informata sul piano fiscale ed economico.

La documentazione a corredo della perizia deve essere conservata e resa disponibile all’amministrazione finanziaria su richiesta: l’esemplificazione delle fonti documentali esaminate, le dichiarazioni del management e dei soci, le visure camerali, il dettaglio delle scritture contabili e ogni altro elemento probatorio costituiscono parte integrante del lavoro peritale. Il perito, nella sua relazione, deve inserire le dichiarazioni di diligenza professionale e, se richiesto, il giuramento o l’asseverazione secondo le norme applicabili, nonché le eventuali limitazioni e le condizioni dell’incarico, come la mancanza di documentazione o l’esistenza di elementi non verificabili. Le perizie non possono incrementare il valore periziato con oneri aggiuntivi non ammessi dalla normativa fiscale, salvo il riconoscimento del costo della perizia stessa a carico del richiedente.

Infine, la decisione di procedere alla rivalutazione comporta una valutazione economico-fiscale che deve tenere conto della differenza tra la nuova base imponibile e la potenziale plusvalenza futura, della frequenza delle cessioni potenziali e dell’orizzonte temporale dell’investimento. Non sempre la rivalutazione è conveniente: se la plusvalenza attesa in caso di cessione è bassa, l’onere dell’imposta sostitutiva può non essere giustificato. Perciò la redazione della perizia dovrebbe essere accompagnata da un’analisi dei vantaggi e dei rischi, una stima dei flussi fiscali attesi e una chiara esposizione delle opzioni di pagamento dell’imposta sostitutiva, in modo che il richiedente possa valutare la convenienza dell’operazione nel proprio specifico contesto. Il rispetto delle norme di legge e delle prassi professionali garantisce la validità della perizia come strumento idoneo a supportare la procedura di rivalutazione e la tutela del contribuente in sede di eventuale verifica.

Esempio perizia rivalutazione quote societarie​

PERIZIA GIURATA DI RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE

1. TITOLO

Perizia giurata di stima ai fini della rivalutazione delle partecipazioni (articolata ai sensi delle disposizioni vigenti)

2. PERITO INCARICATO

Nome e Cognome: _____________________________________________________________
Iscrizione albo / Registro (Ordine/Registro e n.): _________________________________
Qualifica (Dott. Commercialista / Revisore legale / Esperto contabile): _______________
Sede professionale: ___________________________________________________________
Telefono: ______________________ Email: _______________________________________
Numero pratica/incarico: _______________________________________________________

3. INCARICO CONFERITO DA / RICHIEDENTE

Nome/Cognome / Denominazione: ________________________________________________
Codice fiscale / P.IVA: _______________________________________________________
Indirizzo: _________________________________________________________________
Ruolo rispetto alla partecipazione (titolare, erede, cessionario, altro): _______________
Data conferimento incarico: ___________________________________________________
Oggetto dell’incarico: Rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data 1° gennaio ____

4. SOCIETÀ PARTECIPATA (OGGETTO DELLA PERIZIA)

Denominazione sociale: _______________________________________________________
Sede legale: _______________________________________________________________
Codice fiscale / P.IVA: _______________________________________________________
Numero REA / Registro Imprese: _______________________________________________
Data costituzione: __________________________________________________________
Oggetto sociale: ____________________________________________________________
Ultimo bilancio approvato (es. esercizio chiuso al): _______________________________
Data e riferimento documenti contabili esaminati: _______________________________

5. PARTECIPAZIONI OGGETTO DI RIVALUTAZIONE

Tipologia (quotata / non quotata): _____________________________________________
Tipologia di titolarità (piena proprietà / nuda proprietà / usufrutto / altro): _________
Percentuale detenuta (%): ____________________ Numero quote: ___________________
Valore contabile della partecipazione risultante dal bilancio o registro: _____________
Posseduta dal (data prima acquisizione): _______________________________________
Posseduta altresì al 1° gennaio dell’anno di rivalutazione (barrare): 1° gennaio _______

6. FINALITÀ E PRESUPPOSTI DELLA PERIZIA

Finalità: Rivalutazione a fini fiscali / determinazione valore di mercato / altro: ________
Data di riferimento per la determinazione del valore (data valore): 1° gennaio ________
Osservazioni / limitazioni dell’incarico (es. documentazione non disponibile, informazioni fornite dal cliente): _______________________________________________________________________

7. DOCUMENTI, INFORMAZIONI E FONTI ESAMINATE

Elenco dei documenti acquisiti e verificati (specificare data e natura):

  • Bilanci e prospetti contabili al ___/___/____: ___________________________________
  • Nota integrativa e relazioni di gestione: _____________________________________
  • Situazione patrimoniale aggiornata alla data valore: ____________________________
  • Statuto sociale e patti parasociali: ___________________________________________
  • Estratti conto, contratti, perizie pregresse: ___________________________________
  • Altre fonti e verifiche (visure, certificati, valutazioni indipendenti): ______________
  • Dichiarazioni del management / soci: _______________________________________

Ulteriori documenti richiesti ma non forniti: ___________________________________

8. METODOLOGIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA (barrare e compilare motivazione)

[] Metodo patrimoniale (rideterminazione patrimonio netto)
[] Metodo reddituale (capitaleizzazione dei flussi)
[] Metodo dei multipli / comparativo
[] Altro (specificare): _______________________________________________________
Motivazione della scelta metodologica e criteri tecnici applicati: _____________________
____________________________________________________________________________

9. RILEVAZIONI CONTABILI E RETTIFICHE PROPOSTE

Patrimonio netto contabile risultante dall’ultimo bilancio: _________________________
Rettifiche AL NETTO (elencare singolarmente con importo +/−):

  • Rettifica 1 (descrizione): ______________________________ Importo: _____________
  • Rettifica 2 (descrizione): ______________________________ Importo: _____________
  • Rettifica 3 (descrizione): ______________________________ Importo: _____________

Totale rettifiche (somma algebrica): ___________________________________________
Patrimonio netto rettificato (Patrimonio contabile + rettifiche): _____________________

10. CALCOLO DEL VALORE DELLA PARTECIPAZIONE

Patrimonio netto rettificato: _________________________________________________
Quota percentuale detenuta (%): ___________________
Valore periziato della partecipazione (Patrimonio rettificato x % quota): _____________
Valore complessivo periziato delle partecipazioni oggetto dell’opzione: _______________
Eventuali arrotondamenti e criteri: _____________________________________________

11. DETERMINAZIONE DEL VALORE UNITARIO PER QUOTA (se applicabile)

Valore per quota (se poste più quote omogenee): __________________________________
Eventuali differenziazioni di valore per classi di quote (descrivere): ________________

12. VALORE DI MERCATO DICHIARATO E CONSIDERAZIONI

Valore di mercato della partecipazione alla data valore: ___________________________
Condizioni di mercato considerate, elementi di comparazione, rischi specifici: _________
____________________________________________________________________________

13. CALCOLO IMPOSTA SOSTITUTIVA (ARTT. 6-7 D.LGS. 461/1997 E SUCCESSIVE DISPOSIZIONI)

Aliquota imposta sostitutiva applicata (anno di riferimento): 18%
Base imponibile (valore periziato): _____________________________________________
Imposta sostitutiva dovuta (18% della base imponibile): ____________________________
Modalità di versamento scelta dal richiedente:

[] Unica soluzione (data versamento prevista): __/__/____
[] Rateizzazione in 3 annualità (interessi 3% annuo sulle rate successive): indicare importi e scadenze:

  • 1ª rata (importo): ___________________ Scadenza: __/__/____
  • 2ª rata (importo): ___________________ Scadenza: __/__/____ Interessi 3% calcolati: ____
  • 3ª rata (importo): ___________________ Scadenza: __/__/____ Interessi 3% calcolati: ____

14. DICHIARAZIONI DEL PERITO

Il sottoscritto perito dichiara che:
– la presente perizia è stata redatta con metodologie tecniche professionali e con diligenza;
– il valore periziato corrisponde al presumibile valore di mercato della/e partecipazione/i alla data di riferimento indicata;
– le rettifiche contabili sono state effettuate sulla base della documentazione disponibile e delle informazioni acquisite;
– la presente perizia non comprende oneri fiscali o corrispettivi diversi dal compenso professionale del perito.
Luogo di redazione: ____________________ Data: __/__/____

15. GIURAMENTO E ASSEVERAZIONE (testo da adattare secondo normativa applicabile)

Ai sensi dell’art. 64 c.p.c. e delle norme pertinenti, il sottoscritto perito giura che quanto contenuto nella presente perizia corrisponde a verità e assevera il valore periziato come sopra determinato.
Luogo giuramento: ____________________ Data giuramento: __/__/____
Firma e timbro del perito: ____________________________________________________

16. ATTESTAZIONE DEL RICHIEDENTE

Il sottoscritto richiedente dichiara di aver preso visione della perizia, di accettarne il contenuto e di conservare copia della stessa ai fini dell’eventuale esibizione all’Agenzia delle Entrate.
Nome e firma richiedente: ___________________________________________________
Luogo: _______________________ Data: __/__/____

17. RIFERIMENTI NORMATIVI (a titolo esemplificativo)

Legge di Bilancio 2025; Art. 5 e 7 L. 28 dicembre 2001, n. 448; Art. 5 TUIR; Art. 64 c.p.c.; D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461; Circ. Agenzia Entrate n. 1/E del 22 gennaio 2021.

18. LIMITAZIONI, CONVENIENZA E AVVERTENZE (da integrare a cura del richiedente)

Note sintetiche relative alla convenienza fiscale e alla necessità di valutazione caso per caso: _______________________________________________________________________

19. COMPENSO PROFESSIONALE

Compenso concordato per la perizia: € __________________ (lordo professionista)
Modalità pagamento: _________________________________________________________

20. ALLEGATI (documenti trasmessi e conservati a corredo della perizia)

[] Copia bilancio ultimo esercizio
[] Nota integrativa e relazione
[] Statuto sociale
[] Visura camerale aggiornata
[] Elenco movimenti contabili / situazioni patrimoniali
[] Contratti significativi (locazione, mutui, garanzie, ecc.)
[] Documentazione integrativa fornita dal cliente
[] Copia del presente atto per il contribuente
[] Altro (specificare): _______________________________________________________

21. RIEPILOGO FINALE

Valore periziato totale delle partecipazioni: € ___________________________________
Imposta sostitutiva (18%): € ___________________________________________________
Rateizzazione (se scelta): dettagli come da punto 13

Firma per il perito: ____________________________ Timbro: _____________________
Firma richiedente: _____________________________

(elenco eventuali altre firme/attestazioni / notaio per asseverazione se richiesta)
Nome e qualifica: ____________________________ Firma: _______________________
Luogo: _______________________ Data: __/__/____

Fac simile perizia rivalutazione quote societarie​ Word

Di seguito è disponibile il fac simile della perizia di rivalutazione delle quote societarie in formato Word, pensato per essere adattato e compilato dal professionista incaricato. Il documento contiene le sezioni principali previste dalla prassi professionale e dagli obblighi normativi, inclusi i campi per le rettifiche patrimoniali, la determinazione del valore periziato, il calcolo dell’imposta sostitutiva e le dichiarazioni del perito e del richiedente.

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