Esempio Perizia Rivalutazione Terreni Edificabili​ E Fac Simile

Esempio Perizia Rivalutazione Terreni Edificabili​ E Fac Simile

La perizia di rivalutazione dei terreni edificabili è un documento tecnico-legale che attesta il valore di mercato di un terreno con capacità edificatoria alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento. Serve principalmente a determinare la base imponibile per l’applicazione dell’imposta sostitutiva prevista dalla normativa vigente, a ridurre l’eventuale plusvalenza imponibile in caso di cessione e a fornire prova documentale del valore ai fini fiscali, catastali e di registro. La perizia, redatta da un tecnico abilitato e asseverata secondo le modalità previste, deve essere supportata da indagini catastali, urbanistiche e da un rilievo documentale che giustifichi le scelte metodologiche e il valore stimato.

Come scrivere una perizia rivalutazione terreni edificabili​

La redazione di una perizia giurata per la rivalutazione di terreni edificabili richiede un approccio tecnico, documentale e procedurale rigoroso. In primo luogo è necessario accertare la titolarità e la situazione giuridica del bene alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento: la normativa prevede che possano essere oggetto di rivalutazione i terreni posseduti alla predetta data da persone fisiche, da società semplici o da enti non commerciali e non in regime d’impresa. La perizia deve quindi contenere una descrizione puntuale del titolo di proprietà, con indicazione di atti, notaio, date e repertori, nonché la precisa identificazione catastale e la superficie territoriale del fondo. È essenziale verificare la destinazione urbanistica vigente mediante gli strumenti urbanistici comunali e acquisire il certificato di destinazione urbanistica o altro atto equipollente che attesti la suscettibilità edificatoria del terreno. Questa verifica urbanistica è il presupposto fondamentale per qualificare il bene come edificabile e per determinare la capacità edificatoria e l’indice di utilizzazione, elementi che influenzano direttamente il valore di mercato.

Il tecnico incaricato deve svolgere un rilievo in sito per constatare le caratteristiche fisiche del terreno, i confini, le pertinenze e la presenza di vincoli di natura paesaggistica, idrogeologica o di altra natura che possano limitare l’uso edificatorio. La perizia deve quindi elencare e valutare l’effetto di tali vincoli sul valore, con l’indicazione delle eventuali rettifiche applicate. È obbligatorio consultare la documentazione catastale aggiornata e la planimetria, acquisire gli atti di provenienza e, se necessario, predisporre o allegare un rilievo topografico aggiornato che riporti le quote e le caratteristiche morfologiche rilevanti. Fotografare lo stato di fatto e allegare estratti dei piani urbanistici e delle normative locali è pratica consolidata per consolidare la motivazione della stima.

La scelta della metodologia di stima deve essere motivata e coerente con le caratteristiche del mercato locale e del terreno. Il metodo comparativo è spesso quello prevalente per terreni edificabili, fondato sull’analisi dei prezzi di mercato di lotti comparabili per ubicazione, superficie e grado di edificabilità. Il metodo residuale può essere applicato quando si può stimare il valore dell’intervento edificatorio ipotizzabile, sottraendo dagli oneri e dai costi la redditività attesa. La capitalizzazione dei redditi è meno frequente per terreni, ma può essere utile per fondi già produttivi o con destinazioni particolari. La perizia deve riportare l’elenco dei comparabili utilizzati con i riferimenti temporali e territoriali, le motivazioni della scelta di ciascun comparabile e l’indicazione del valore unitario adottato in €/m², nonché le eventuali riduzioni percentuali applicate per vincoli, oneri di urbanizzazione o particolari condizioni che riducono la commerciabilità.

Il calcolo del valore di mercato al 1° gennaio dell’anno di riferimento richiede la determinazione puntuale della superficie totale, l’attribuzione di un valore unitario coerente con i comparabili e l’applicazione delle rettifiche che tengano conto dei vincoli, degli oneri edificatori e della capacità edificatoria. È fondamentale esplicitare ogni passaggio numerico e le formule applicate, lasciando trasparire la catena logica che conduce al valore finale. La perizia deve altresì prevedere la quantificazione degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione stimati, quando rilevanti, e indicare come tali importi sono stati considerati nella determinazione del valore.

Per quanto riguarda l’imposta sostitutiva, la perizia deve consentire il calcolo della base imponibile e dell’imposta stessa. Nel tempo le aliquote applicabili sono variate: si sono viste aliquote all’8% in alcune finestre temporali, 11% in successivi periodi e aliquote maggiori nelle proroghe successive; con l’entrata a regime prevista dalla legge di bilancio 2025 è prevista un’aliquota del 18% per i terreni. La normativa contempla anche la possibilità di rateizzare il pagamento in tre anni con un interesse annuo sulle rate successive alla prima; la perizia deve quindi contenere i dati utili al calcolo dell’imposta e delle eventuali rate o acconti. È importante indicare chiaramente se la perizia è stata redatta in funzione di una opzione annuale prevista dalla disciplina a regime e il rispetto dei termini procedurali previsti per il giuramento o l’asseverazione, tenendo presente che le scadenze possono essere variate e che, in passato, termini straordinari e proroghe hanno consentito diritti di opzione entro date specifiche.

Va ricordato che, alle condizioni previste, la perizia può essere redatta o anche asseverata dopo la stipula dell’atto di cessione purché la redazione e l’eventuale giuramento siano effettuati entro i termini agevolativi previsti dalla norma. La dottrina e la giurisprudenza amministrativa e civile, nonché risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate e pronunce della Corte di Cassazione, hanno chiarito che la perizia postuma è ammissibile se rispetta i requisiti temporali e documentali indicati dalla legge. Ciò non esime il tecnico dall’assumersi la responsabilità professionale; la perizia giurata deve essere redatta in conformità agli obblighi deontologici dell’albo e alle norme tecniche di settore, e il professionista dovrà predisporre le dichiarazioni e le attestazioni richieste per il giuramento davanti al notaio o in tribunale.

Infine, la perizia deve includere un elenco completo degli allegati che ne costituiscono il supporto probatorio: visura catastale, estratto di mappa, certificato di destinazione urbanistica, atti di provenienza, rilievo topografico, fotografie e schede comparabili. La trasparenza delle fonti documentali e la chiarezza metodologica sono gli elementi che consentono di superare contestazioni fiscali o impugnazioni; per questo motivo il testo deve essere chiaro, motivato e corredato da tutti i documenti utili a ricostruire la dinamica della stima. La conclusione della perizia dovrà contenere le firme e il timbro del perito, la dichiarazione di responsabilità professionale e l’indicazione delle modalità e delle scadenze previste per il giuramento e il versamento dell’imposta sostitutiva.

Esempio perizia rivalutazione terreni edificabili​

PERIZIA GIURATA DI STIMA
RIVALUTAZIONE TERRENO EDIFICABILE

1) INTITOLAZIONE

Perizia giurata redatta ai fini della rivalutazione del terreno edificabile, ai sensi della normativa vigente e per opzione all’imposta sostitutiva riferita al valore al 1° gennaio dell’anno di riferimento.

2) DATI DEL TECNICO ABILITATO (PERITO)

Nome e Cognome: ________________________________
Ordine/Albo professionale: ________________________________
Iscrizione n.: ________________________________
Qualifica: (ing., arch., geometra, agronomo, agrotecnico, perito agrario, perito edile) ________________________________
Indirizzo studio: ________________________________
Telefono: ________________________________ Email: ________________________________

3) COMMITTENTE / PROPRIETARIO

Nome / Ragione sociale: ________________________________
Codice Fiscale / Partita IVA: ________________________________
Indirizzo: ________________________________
Recapito telefonico / email: ________________________________

4) DATI IDENTIFICATIVI DELL’IMMOBILE

Comune: ________________________________
Indirizzo / Località: ________________________________
Foglio: __________ Particella: __________ Subalterno (se presente): __________
Categoria catastale e rendita (se presente): ________________________________
Superficie territoriale (mq): ________________________________
Confini e pertinenze: ________________________________
Titolo di proprietà (atto, notaio, data, repertorio): ________________________________
Proprietario al 1° gennaio di riferimento: ________________________________
Il terreno era in regime d’impresa al 1° gennaio di riferimento? (Sì/No) ______

5) RIFERIMENTO TEMPORALE

Anno di riferimento per la valutazione (1° gennaio): __________ / __________ (es. 01/01/20__)
Data di redazione perizia: __________ / __________
Termine per giuramento/asseverazione (se applicabile): __________ / __________

6) DESTINAZIONE URBANISTICA E VINCOLI

Strumento urbanistico vigente: ________________________________
Zona di piano: ________________________________
Certificato di destinazione urbanistica n.: __________ data: __________ rilasciato da: ________________________________
Presenza vincoli (paesaggistico, idrogeologico, servitù, vincolo storico, etc.): ________________________________
Note su varianti o strumenti in corso di approvazione: ________________________________

7) DOCUMENTAZIONE CONSULTATA E INDAGINI EFFETTUATE

Visura catastale aggiornata (data): __________
Estratto mappa / planimetria (data): __________
Certificato di destinazione urbanistica (data): __________
Atti di provenienza e titolo di proprietà (data e repertorio): __________
Verifica piani urbanistici e oneri di urbanizzazione: __________
Verifica vincoli, vincoli amministrativi e ambientali: __________
Rilievo in sito effettuato il: __________
Fotografie: n. __________ (allegate)
Rilevamento topografico / planimetria aggiornata: (Sì/No) ______ data: __________
Altra documentazione (specificare): ________________________________

8) SCOPO DELLA PERIZIA

Finalità: Rivalutazione del terreno ai fini dell’applicazione dell’imposta sostitutiva e determinazione del valore di mercato ai fini fiscali/tributari/di cessione. Specificare eventuale utilizzo diverso: ________________________________

9) METODOLOGIA DI STIMA ADOTTATA

Metodo prevalente adottato (barrare/indicare): comparativo / residuale / capitalizzazione redditi / altro: ________________________________
Criteri e parametri utilizzati (es. prezzi di mercato comparabili, valore unitario €/m2, coefficienti di riduzione per vincoli, oneri di urbanizzazione, indice di edificabilità, capacità edificatoria, valore del diritto edificatorio, ecc.): ________________________________
Elenco dei comparabili utilizzati (ubicazione, superficie, prezzo, data di riferimento): 1) ________________________________ 2) ________________________________ 3) ________________________________
Motivazioni delle scelte metodologiche e dei parametri applicati: ________________________________

10) CALCOLO DEL VALORE DI MERCATO AL 1° GENNAIO DELL’ANNO DI RIFERIMENTO

Data riferimento: 01/01/________

Superficie totale (mq): ________________________
Valore unitario stimato (€/mq): ________________________
Valore totale stimato (€/€): ________________________

Eventuali rettifiche applicate (indicare natura e importo):
– Rettifica per vincoli / servitù: ________________________
– Rettifica per oneri urbanizzazione / oneri di costruzione stimati: ________________________
– Altre rettifiche: ________________________

Valore di mercato finale stimato al 01/01/________ (€/€): ________________________

11) CALCOLO IMPOSTA SOSTITUTIVA

Aliquota imposta sostitutiva applicata: ________% (es. 8 / 11 / 18)
Base imponibile (valore rivalutato): €/€ ________________________
Imposta sostitutiva dovuta €: ________________________
Modalità di versamento prescelta: pagamento unico / rateizzazione in n. ______ rate
Se rateizzazione: numero rate: ______ Scadenze: ________________________
Interesse annuo sulle rate successive (se applicato): ________% (es. 3%)
Importo prima rata o acconto dovuto al momento: €/€ ________________________

12) DICHIARAZIONI DEL PERITO

Il sottoscritto tecnico dichiara sotto la propria responsabilità:
– di essere iscritto all’albo/ordine indicato in data __________ con n. __________;
– che la presente perizia giurata è redatta in conformità alle norme tecniche e deontologiche vigenti e alle disposizioni di legge in materia di rivalutazione dei terreni edificabili;
– che il valore riportato è il valore di mercato del bene immobiliare alla data di riferimento sopra indicata;
– che le indagini, le verifiche catastali, urbanistiche e documentali necessarie per la stima sono state effettuate e risultano descritte in questa perizia;
– che, se richiesto, la presente perizia verrà giurata davanti a notaio o in tribunale nei termini di legge.

Luogo del giuramento (Notaio/Tribunale): ________________________
Data del giuramento: ________________________
Notaio / Cancelleria competente: ________________________

13) RESPONSABILITÀ E LIMITI

Il perito dichiara di assumersi la responsabilità professionale prevista per legge relativamente alle dichiarazioni e valutazioni contenute nella presente perizia. La presente stima è riferita alla documentazione e alle condizioni conoscibili e verificate alla data di redazione; eventuali variazioni di regolamenti urbanistici, vincoli sopravvenuti o mutate condizioni di mercato successive alla data di riferimento non sono considerate.

14) ELENCO ALLEGATI (da numerare e allegare)

1) Visura catastale: __ copie
2) Estratto mappa / Planimetria: __ copie
3) Certificato di destinazione urbanistica: __ copie
4) Doc. titolo di proprietà / atti di provenienza: __ copie
5) Rilievo topografico / planimetria aggiornata: __ copie
6) Fotografie: __ files / __ stampe
7) Estratti piani urbanistici / normative locali: __ copie
8) Comparabili di mercato (schede): __ copie
9) Elaborati grafici e planimetrie quotate: __ copie
10) Altra documentazione (specificare): ________________________

15) FIRME

Data e luogo: ________________________

Firma e timbro del tecnico perito:
______________________________________________
Nome e Cognome: ________________________________
Albo e n.: ________________________________

Firma del committente / dichiarante:
______________________________________________
Nome e Cognome / Ragione sociale: ________________________________

Eventuale attestazione di giuramento davanti a Notaio / Tribunale
Luogo: ________________________ Data: ________________________
Notaio / Cancelleria: ________________________
Firma e timbro del Notaio / Cancelliere: ________________________

Dichiarazione finale: la presente perizia è completa della documentazione allegata e costituisce prova del valore di mercato del terreno alla data indicata ai fini della rivalutazione e dell’applicazione dell’imposta sostitutiva.

Fac simile perizia rivalutazione terreni edificabili​ Word

Di seguito è disponibile il fac simile della perizia di rivalutazione terreni edificabili in formato Word, completo dei campi editabili per i dati del perito, del proprietario, dei dati catastali, della metodologia di stima e dell’elenco degli allegati. Utilizzare il modello come base per la redazione della perizia, avendo cura di integrare la documentazione e le verifiche specifiche del singolo immobile e di attenersi alle scadenze normative per il giuramento e il versamento dell’imposta sostitutiva.

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