La perizia di stima per il conferimento di crediti è una relazione tecnica redatta da un revisore legale o da una società di revisione che attesta il valore dei crediti apportati in natura al capitale sociale di una società. Serve a garantire che il valore attribuito ai crediti sia adeguato e non comporti sovrastime del capitale sociale, tutelando così soci, creditori e terzi.
Come scrivere una perizia di stima conferimento crediti
La redazione di una perizia di stima per il conferimento di crediti richiede un approccio metodico e documentato che unisca competenze contabili, giuridiche e valutative. Innanzitutto è necessario definire l’oggetto della perizia con precisione: identificare i crediti oggetto di conferimento, i rispettivi debitori, la natura giuridica e contrattuale dei crediti, le eventuali garanzie a presidio e lo stato delle azioni legali o esecutive in corso. La data di riferimento della valutazione deve essere esplicitata e tutte le informazioni devono essere riferite a quella data. Il perito deve acquisire e verificare la documentazione primaria che sostiene l’esistenza e la misura dei crediti, come contratti, fatture, titoli di credito, sentenze, pignoramenti e scritture contabili del cedente, e indicare chiaramente nell’elenco documentale ogni fonte utilizzata. È essenziale che la perizia riporti la situazione contabile del cedente in cui i crediti sono rilevati, con le voci di bilancio e gli importi, al fine di confrontare la valutazione tecnica con la contabilizzazione effettuata. Occorre inoltre approfondire la posizione del debitore mediante informazioni economico-finanziarie rilevanti, presenza di procedure concorsuali, stato patrimoniale, capitale sociale e altri indici che possano influire sulla probabilità di recupero.
La scelta dei criteri e dei metodi di valutazione rappresenta il fulcro tecnico della perizia. Il perito deve motivare la scelta tra criteri patrimoniali, reddituali, di realizzo atteso o l’attualizzazione dei flussi di cassa, tenendo conto della natura dei crediti e delle informazioni disponibili. Per crediti commerciali e a breve termine può essere adeguato un ragionamento basato sul valore di realizzo atteso o sulla valutazione in ottica di recupero, mentre per crediti finanziari di più lungo periodo è spesso necessario ricorrere all’attualizzazione dei flussi futuri, esplicitando il tasso di attualizzazione adottato e l’orizzonte temporale considerato. Nel caso dell’attualizzazione il perito deve motivare il tasso scelto con riferimento al rischio specifico del debitore, al premio per illiquidità e ai tassi di mercato rilevanti, oltre a esplicitare eventuali scenari di recupero e le probabilità associate. Quando si adottano criteri patrimoniali si dovranno descrivere le poste considerate e le eventuali rettifiche per rischi o oneri. In ogni caso il perito dovrà quantificare i costi stimati per la fase di recupero, inclusi oneri legali e spese processuali, ed eventualmente dedurli dal valore lordo per ottenere un valore netto stimato.
La perizia deve contenere una tabella riepilogativa che per ciascun credito illustri l’importo nominale, il metodo applicato, i parametri utilizzati, le rettifiche effettuate e il valore stimato netto finale. Ogni passaggio di calcolo deve essere tracciabile e documentato, evitando arrotondamenti non giustificati e garantendo la riproducibilità della valutazione. Il perito è tenuto a comparare il valore complessivo risultante dalla sua stima con il valore attribuito ai crediti nell’atto di conferimento e a esprimere un giudizio chiaro sull’eventuale discordanza. Se la valutazione risultasse inferiore rispetto al valore attribuito al capitale sociale, la perizia deve segnalarlo esplicitamente, con indicazione delle differenze e delle ragioni tecniche che hanno condotto alle rettifiche di valore.
Dal punto di vista formale la perizia deve rispettare le prescrizioni normative applicabili, richiamando espressamente l’articolo del codice civile pertinente a seconda della forma societaria e del tipo di conferimento, e deve riportare l’incarico conferito, i dati identificativi del perito e del committente, il riferimento alla polizza assicurativa professionale e ogni eventuale limitazione di responsabilità. La perizia deve altresì contenere una dichiarazione di indipendenza del perito e l’indicazione di eventuali conflitti di interesse, con la precisazione degli atti o delle relazioni che possano influenzare l’imparzialità. La necessità di una garanzia accessoria sotto forma di polizza assicurativa o di fideiussione bancaria deve essere valutata e indicata, con la quantificazione dell’importo richiesto a garanzia qualora le norme lo prevedano o qualora il perito lo ritenga opportuno per la tutela dei terzi.
È opportuno che la perizia riporti la documentazione allegata e fornisca istruzioni tecniche su come la stessa deve essere inserita nell’atto costitutivo o nel verbale di conferimento, segnalando la necessità di produrre la polizza o la fideiussione richiesta. Il perito dovrà inoltre esporre i limiti della propria analisi, segnalando le informazioni non disponibili o i vincoli temporali che abbiano inciso sul grado di approfondimento possibile. La relazione finale deve concludersi con la sottoscrizione del perito, con l’eventuale giuramento se richiesto, e con la conferma che la perizia è stata redatta secondo le norme di legge e con la diligenza professionale richiesta.
Sul piano operativo è consigliabile predisporre una check list interna per raccogliere tutta la documentazione necessaria e per programmare eventuali accertamenti integrativi, quali visure camerali, richieste di informazioni al debitore, indagini su garanzie reali e verifiche presso registri pubblici. La valutazione economica deve sempre tenere conto del contesto normativo e delle prassi correnti, nonché delle possibili evoluzioni giurisprudenziali in materia di conferimenti in natura. Infine, il compenso per la perizia deve essere concordato in funzione della complessità dell’incarico e del valore del conferimento, tenendo presente che le tariffe orientative del settore indicano generalmente una percentuale del valore stimato e che possono essere previsti costi minimi per incarichi di modesta entità. Una perizia ben documentata, argomentata e trasparente riduce il rischio di contestazioni, tutela la regolarità dell’operazione societaria e fornisce agli organi sociali e ai terzi coinvolti elementi concreti e verificabili per valutare l’adeguatezza del conferimento.
Esempio perizia di stima conferimento crediti
PERIZIA DI STIMA AI SENSI DELL’ART. __________ (es. 2465 c.c. / 2343 c.c.)
Oggetto: Conferimento di crediti nella società _____________
1) IDENTIFICAZIONE DEL PERITO / SOCIETÀ DI REVISIONE
- Nome e cognome / Ragione sociale: ___________________________________________________
- Iscrizione registro/Albo n.: _______________________________________________________
- Qualifica (es. revisore legale / società di revisione): _________________________________
- Indirizzo professionale: ___________________________________________________________
- Codice fiscale / Partita IVA: ______________________________________________________
- Numero polizza RC professionale: __________________________________________________
- Dati eventuale società di revisione (se applicabile): _________________________________
2) COMMITTENTE / SOCIETÀ CONFERITARIA
- Denominazione sociale: ___________________________________________________________
- Forma giuridica: _________________________________________________________________
- Sede legale: ____________________________________________________________________
- Codice fiscale / Partita IVA: ______________________________________________________
- Rappresentanti legali: ___________________________________________________________
- Atto di conferimento/atto costitutivo repertorio n.: __________________ data: ___________
3) INCARICO
- Oggetto dell’incarico: redazione della perizia di stima relativa ai crediti apportati in natura come conferimento di capitale sociale.
- Data di conferimento incarico: _______________
- Documenti/mandato allegati: ______________________________________________________
4) DATA DI RIFERIMENTO DELLA STIMA
Data alla quale viene effettuata la valutazione: _______________ (data contabile di riferimento)
5) DESCRIZIONE DEI CREDITI OGGETTO DI CONFERIMENTO
Per ciascun credito compilare quanto segue (ripetere per ogni credito):
- Identificativo credito n.: ______________
- Creditore originario / cedente: _________________________________________________
- Debitore: ______________________________________________________________________
- Natura del credito (es. commerciale, finanziario, risarcitorie, cambiario, ecc.): ________
- Data di nascita del credito: _______________
- Data/e di scadenza: _______________ / _______________
- Importo nominale: € _______________ (valuta: __________)
- Interessi contrattuali/legali applicati: _______________
- Eventuali rateizzazioni previste: __________________________________________________
- Garanzie a presidio del credito (reali/personali): ___________________________________
- Titoli allegati (es. contratto, fatture, cambiali, sentenze, pignoramenti): _______________
- Contabilizzazione nel bilancio cedente (voce e importo): ____________________________
- Eventuali azioni legali pendenti / procedure esecutive: _______________________________
- Note su eventuale decorrenza prescrizione: ________________________________________
6) DOCUMENTAZIONE ESAMINATA (elenco)
- _____________
- _____________
- _____________
7) SITUAZIONE CONTABILE E INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RILEVANTI
- Bilancio/estratti contabili esaminati (periodo): ____________________________________
- Eventuali informazioni sul debitore e sul contesto economico: _________________________
- Verifica garanzie/pratiche esecutive: _____________________________________________
8) CRITERI E METODI DI VALUTAZIONE ADOTTATI (indicare e motivare)
Metodo scelto (barrare e dettagliare):
- [ ] Valore nominale netto (tenendo conto di svalutazioni contabili)
- [ ] Costo di realizzo atteso / valore recuperabile
- [ ] Attualizzazione dei flussi (metodo reddituale / DCF)
- [ ] Criterio patrimoniale / residuo
- [ ] Confronto di mercato / comparables
- [ ] Altro: _______________________________________________________________
Motivazione della scelta del criterio: _______________________________________________
Parametri adottati (se attualizzazione):
- Tasso di attualizzazione i: ___________%
- Orizzonte temporale / scadenze considerate: _______________________________________
- Probabilità di recupero / fattore di sconto per rischio: _____________________________
- Costi stimati di recupero (legali, procedure): € ___________
- Valute e tassi di conversione applicati: _________________________________________
9) CALCOLO DEL VALORE STIMATO
(Tabella sintetica da compilare per ogni credito)
- Credito n.: __________
- Importo nominale: € __________
- Metodo: __________
- Parametri applicati: __________
- Valore stimato (prima delle eventuali rettifiche): € __________
- Rettifiche applicate (sconto per rischio, costi, etc.): € __________
- Valore stimato netto final: € __________
Totale valore stimato complessivo dei crediti conferiti: € __________
10) VERIFICA CONFRONTO CON VALORE ATTRIBUITO AL CAPITALE SOCIALE
- Valore complessivo attribuito ai crediti nell’atto di conferimento: € __________
- Confronto (valore stimato vs valore attribuito): __________________________________________________
- Esito:
- [ ] Il perito attesta che il valore stimato è pari o superiore al valore attribuito al capitale sociale.
- [ ] Il perito attesta che il valore stimato è inferiore al valore attribuito al capitale sociale (si precisa che: __________________________________________________)
11) GARANZIE ACCESSORIE RICHIESTE (ai sensi della normativa)
- Tipologia richiesta:
- [ ] Polizza assicurativa a copertura del valore stimato
- [ ] Fideiussione bancaria equivalente al valore stimato
- Importo garanzia richiesto: € __________
- Dati polizza / fideiussione (emittente, numero, data, scadenza): ________________________
12) DICHIARAZIONI DEL PERITO
Il sottoscritto perito dichiara:
- di aver effettuato la presente valutazione con l’indipendenza, diligenza e competenza professionale richieste;
- di non trovarsi in situazioni di conflitto di interesse rispetto alla società conferente o ai crediti oggetto della perizia, salvo quanto dichiarato in apposita nota: _______________;
- che le informazioni e i documenti su cui si è basata la valutazione sono quelli indicati al punto 6;
- che, sulla base degli accertamenti svolti e dei criteri adottati, il valore complessivo dei crediti oggetto di conferimento alla data __________ è stimato in € __________;
- che la presente perizia è redatta ai sensi dell’art. __________ c.c. e che gli importi sono espressi in valuta __________.
13) RESPONSABILITÀ E ASSICURAZIONE
- Numero polizza RC professionale: _______________ (massimale € __________)
- Eventuali limitazioni di responsabilità: __________________________________________________
14) ELENCO ALLEGATI (documenti costituenti parte integrante della perizia)
- Allegato 1: ___________________________________________________
- Allegato 2: ___________________________________________________
- Allegato 3: ___________________________________________________
- (Allegare copia atti, documentazione contabile, titoli, perizia giuridica se presente, ecc.)
15) SOTTOSCRIZIONE E GIURAMENTO (se richiesto)
- Luogo: _______________
- Data: _______________
- Il perito (firma): ____________________________
- Timbro e firma società di revisione (se applicabile): ____________________________
16) DICHIARAZIONE FINALE AI SENSI DI LEGGE
Il sottoscritto perito, consapevole delle responsabilità civili e penali per dichiarazioni mendaci, attesta che la presente perizia corrisponde al vero stato degli accertamenti effettuati e che il valore indicato è determinato con i criteri e i parametri sopra riportati.
Firma del perito: ________________________ Data: _______________
17) NOTE OPERATIVE PER L’ALLEGATO ALL’ATTO COSTITUTIVO / ASSEMBLEA
- Allegare la perizia all’atto costitutivo / verbale di conferimento e alla documentazione richiesta dall’art. __________ c.c.
- Eventuale certificazione della polizza o fideiussione: numero ______________ data ______________ emittente ______________
FINE DEL MODELLO — ELABORARE E COMPILARE TUTTI I CAMPI SOPRA RIPORTATI E ALLEGARE LA DOCUMENTAZIONE INDICATA.
Fac simile perizia di stima conferimento crediti Word
Il fac simile in formato Word è pensato per essere utilizzato come modello compilabile e personalizzabile dal perito o dalla società di revisione. Il documento Word contiene tutte le sezioni necessarie a descrivere l’incarico, la documentazione esaminata, i criteri di valutazione adottati, il calcolo del valore stimato e le dichiarazioni formali richieste dalla normativa. È consigliabile scaricare il modello e adattarlo ai dati specifici dell’operazione, inserendo le informazioni del perito, le tabelle di calcolo e gli allegati documentali previsti dalla perizia.

