Prestare la propria auto a un familiare o a un amico è una prassi abbastanza diffusa, ma occorre affrontare la questione in modo consapevole, soprattutto quando si decide di autorizzare un’altra persona a guidare il veicolo. La delega per guidare l’auto altrui rappresenta un documento formale che attesta il consenso del proprietario a far utilizzare il mezzo ad un terzo. Compilare correttamente tale delega è importante non solo per definire in maniera chiara le responsabilità in caso di infrazioni o incidenti, ma anche per evitare potenziali sanzioni qualora il veicolo venga utilizzato in modo continuativo da un soggetto diverso dall’intestatario. Questa guida fornisce una panoramica completa sui passaggi e le informazioni necessarie per compilare la delega in maniera corretta e puntuale, evidenziando anche gli aspetti legali che ne regolano l’utilizzo.
Come compilare la delega per guidare auto
La delega è un atto con cui il proprietario del veicolo, o titolare dell’auto, autorizza un’altra persona ad utilizzarlo per un periodo di tempo determinato o per determinate occasioni. Questo documento ha una valenza dichiarativa e probatoria: serve a dimostrare che il proprietario ha prestato il mezzo in maniera volontaria e consapevole, ponendo in evidenza le condizioni di utilizzo. Pur non essendo prevista una forma standard univoca, la delega deve contenere informazioni sufficienti a identificare chiaramente sia il delegante che il delegato, oltre a specificare i dati relativi al veicolo e le modalità di utilizzo previste. In questo modo, in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine o in situazioni di contestazioni per infrazioni o sinistri, il documento potrà essere utilizzato per chiarire le responsabilità.
Nel redigere la delega, il proprietario deve prestare attenzione a inserire una serie di informazioni imprescindibili. Occorre riportare in maniera dettagliata i dati anagrafici del delegante, che includono nome, cognome, indirizzo e codice fiscale, nonché quelli del delegato, affinché non vi sia alcun dubbio sull’identità della persona autorizzata alla guida. Accanto a questi dati personali, è fondamentale riportare le informazioni relative al veicolo, come marca, modello, targa, numero di telaio e altri eventuali elementi identificativi che possano aiutare a rintracciare il mezzo in caso di necessità. Oltre a queste indicazioni, la delega deve contenere la durata del periodo di utilizzo, specificando chiaramente la data di inizio e quella di fine del prestito. Questo aspetto è particolarmente rilevante in relazione alla normativa che prevede, ad esempio, l’obbligo di annotazione sulla carta di circolazione se l’utilizzo supera i 30 giorni consecutivi per soggetti non conviventi. Nel documento non deve mancare una clausola in cui si dichiara espressamente che il proprietario, pur autorizzando il delegato a condurre il veicolo, rimane responsabile per eventuali multe o sinistri fino a quando non sia stata debitamente aggiornata la documentazione amministrativa, se necessario. La chiarezza su questo punto evita malintesi in merito alla responsabilità civile e penale, evidenziando che la delega è un atto di fiducia che non estingue automaticamente le responsabilità del proprietario, soprattutto in relazione agli obblighi derivanti dal Codice della Strada.
Per compilare la delega, il proprietario deve iniziare scrivendo in maniera chiara e leggibile, preferibilmente a mano o, in alternativa, digitando il testo su un documento formale. È consigliabile utilizzare un modello predefinito che contenga le voci fondamentali, ma adattabile in base alle esigenze specifiche. La prima parte del documento deve essere dedicata all’intestazione, in cui si riportano i dati del delegante, seguiti da quelli del delegato, facendo particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni anagrafiche e dei documenti identificativi. A seguire, è necessario specificare i dati relativi al veicolo, inserendo dettagli come il numero di targa, il modello e la marca, in modo da rendere indiscutibile l’identificazione del mezzo oggetto del prestito. Successivamente, occorre indicare il periodo di validità della delega. Se il documento viene compilato per un utilizzo occasionale, il periodo potrebbe essere limitato a pochi giorni; al contrario, se il prestito del veicolo si prolunga per più di 30 giorni consecutivi, soprattutto nel caso di soggetti non conviventi, il documento deve esplicitare questo fatto e, se necessario, prevedere l’aggiornamento delle intestazioni della carta di circolazione presso la Motorizzazione Civile. La delega deve inoltre includere una dichiarazione che evidenzi la consapevolezza del delegante riguardo alla propria responsabilità per eventuali danni, multe o sinistri che dovessero verificarsi durante il periodo di utilizzo, sottolineando che l’autorizzazione è concessa in condizioni di fiducia e nel rispetto delle norme del Codice della Strada. La forma del documento deve essere chiara e priva di ambiguità, con frasi complete che indichino in modo inequivocabile i termini dell’autorizzazione. È importante che il documento sia datato e firmato dal proprietario, mentre, in alcuni casi, può essere utile far apporre anche la firma del delegato per accertare la reciproca intesa. Nel caso di prestito a familiari conviventi, la delega può avere una valenza più informale, ma comunque è consigliabile redigerla per iscritto per evitare contestazioni future. Se il veicolo è destinato a un uso continuativo da parte di un soggetto che non risiede insieme al titolare, la compilazione della delega diventa essenziale per regolarizzare la situazione e per evitare sanzioni amministrative che, in caso di violazione, possono arrivare fino a multe consistenti e al ritiro della carta di circolazione.
La normativa vigente, in particolare l’articolo 94, comma 4-bis, del Codice della Strada, stabilisce che guidare un veicolo di proprietà di un’altra persona non sia di per sé illecita, a condizione che l’uso non sia continuativo e prolungato oltre i limiti consentiti. Questo significa che il delegante, pur prestando il veicolo, deve essere consapevole del fatto che eventuali infrazioni o incidenti saranno inizialmente imputabili al proprietario, in quanto intestatario del mezzo. È dunque fondamentale che il documento di delega evidenzi che la scelta di prestare l’auto è una decisione personale e consapevole, e che il delegato si impegna a rispettare tutte le normative stradali e le condizioni di utilizzo concordate. Nel caso in cui il veicolo venga utilizzato in maniera continuativa da soggetti non conviventi per oltre 30 giorni, la legge prevede l’obbligo di annotare sulla carta di circolazione i dati del guidatore abituale. Se tale procedura non viene eseguita, il proprietario rischia una multa che può arrivare a cifre notevoli e il ritiro della carta di circolazione. La delega, in questo contesto, diventa non solo uno strumento di autorizzazione, ma anche un mezzo per documentare il periodo e le modalità del prestito, in modo da poter dimostrare in caso di contestazioni la legittimità dell’utilizzo da parte del delegato.
La giurisprudenza ha chiarito che, quando si presta un veicolo, l’obbligo di aggiornamento delle intestazioni sulla carta di circolazione scatta solo per un utilizzo continuativo e prolungato, mentre i prestiti occasionali non sono soggetti a tale obbligo. Pertanto, compilare correttamente la delega e stabilire con chiarezza la durata del prestito consente di evitare interpretazioni errate e sanzioni amministrative. In ogni caso, è consigliabile conservare una copia della delega firmata, unitamente agli eventuali documenti di identità e alle informazioni relative al veicolo, così da avere sempre a disposizione la documentazione necessaria in caso di controlli o controversie. Nel caso in cui il veicolo venga prestato a un amico o a un conoscente che non convive con il titolare, la delega assume un ruolo ancor più rilevante. In tali situazioni, la normativa prevede che l’autorizzazione debba essere accompagnata dall’annotazione del nome del soggetto sulla carta di circolazione se il prestito si protrae oltre i 30 giorni. La compilazione della delega in questo contesto deve quindi specificare in maniera dettagliata la durata dell’utilizzo e ricordare al delegato l’obbligo di comunicare eventuali variazioni che possano influire sulla regolarità dell’annotazione amministrativa. La chiarezza e la precisione del documento, in questi casi, permettono di tutelare sia il proprietario che il guidatore, garantendo che le informazioni siano reperibili e verificabili in caso di controlli da parte delle autorità competenti.
Inoltre, la delega redatta in modo accurato funge da strumento preventivo contro eventuali malintesi e controversie. Essa deve essere compilata in modo tale da evidenziare che il prestito del veicolo è stato effettuato in buona fede e nel rispetto delle normative vigenti, senza che ciò comporti una deroga ai diritti del titolare, il quale resta formalmente responsabile per il veicolo. L’attenzione posta nella compilazione del documento è un elemento essenziale per evitare che, in caso di incidenti o multe, il proprietario si trovi a dover sostenere costi o sanzioni non direttamente imputabili alla condotta del delegato.
Esempio delega per guidare auto
DELEGA PER GUIDARE IL VEICOLO
Io sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL DELEGANTE], nato/a il [DATA DI NASCITA] a [LUOGO DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], codice fiscale [CODICE FISCALE], in qualità di proprietario del veicolo [MARCA, MODELLO, TARGA, NUMERO DI TELAIO], con la presente autorizzo il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL DELEGATO], nato/a il [DATA DI NASCITA] a [LUOGO DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], codice fiscale [CODICE FISCALE], a condurre il suddetto veicolo per il periodo compreso tra il [DATA INIZIO] e il [DATA FINE].
Dichiaro di essere consapevole che, durante la validità della presente delega, eventuali infrazioni, multe o sinistri stradali saranno inizialmente a mio carico, in quanto titolare del veicolo, salvo diversa comunicazione alle autorità competenti qualora si proceda all’aggiornamento delle intestazioni sulla carta di circolazione per un utilizzo continuativo superiore ai 30 giorni.
La presente delega viene redatta in duplice copia, una per il delegante e una per il/delegato, ed è firmata da entrambe le parti per accettazione e conferma.
Luogo: ______________________
Data: ________________________
Firma del Delegante: __________________________
Firma del Delegato: ____________________________