Esempio Perizia Di Stima Donazione​ E Fac Simile

Esempio Perizia Di Stima Donazione​ E Fac Simile

La perizia di stima per donazione è un documento tecnico-legale redatto da un perito stimatore che attesta in modo motivato e documentato il valore economico di beni trasferiti a titolo gratuito. Serve a fornire una prova formale del valore della donazione nei confronti del beneficiario, del donante e delle autorità fiscali, e costituisce spesso requisito per il riconoscimento di agevolazioni fiscali o per l’iscrizione contabile e assicurativa del bene donato.

Come scrivere una perizia di stima donazione

Scrivere una perizia di stima finalizzata alla donazione richiede un approccio metodico, approfondito e conforme ai requisiti normativi applicabili; il documento deve essere redatto da un soggetto professionalmente qualificato e indipendente e deve contenere elementi descrittivi, analitici e motivazionali tali da rendere la valutazione verificabile e giustificabile.

La prima parte della perizia deve identificare chiaramente l’incarico, specificando la finalità della valutazione e la data della perizia, poiché per le erogazioni liberali in natura rilevanti ai fini fiscali è essenziale che la perizia giurata non sia antecedente a novanta giorni rispetto al trasferimento del bene. Il perito stimatore deve quindi dichiarare il proprio titolo e l’iscrizione all’albo o registro professionale ove previsto, fornendo i dati identificativi e i riferimenti per eventuali comunicazioni.

La descrizione del committente e del beneficiario deve essere completa: nel caso di enti del Terzo Settore occorre indicare la qualifica dell’ente e i dati della sede legale e del rappresentante legale, in modo che il documento sia utilizzabile nei rapporti con l’amministrazione finanziaria e con il notaio se richiesto per l’autenticazione del trasferimento.

La parte descrittiva del bene costituisce il cuore della perizia: va indicata la tipologia del bene (opera d’arte, bene mobile, immobile, merce, bene strumentale), il titolo o la denominazione, autore o produttore, datazione, dimensioni, materiali e tecnica, eventuali marchi, firme, etichette o altri segni identificativi, nonché la provenienza e la storia documentale.

L’esame delle condizioni di conservazione deve essere analitico e circostanziato, descrivendo difetti, restauri noti, interventi conservativi e la loro datazione, perché lo stato di conservazione influenza in modo diretto la determinazione del valore commerciale e del valore assicurativo consigliato. Tutta la documentazione esaminata deve essere elencata e allegata, incluse fotografie dettagliate e d’insieme, certificati di autenticità, bolle e fatture d’acquisto e perizie precedenti, in modo che la stima risulti sorretta da evidenze verificabili.

Sul piano metodologico, la perizia deve esplicitare i criteri adottati per la valutazione: l’accertamento dell’autenticità, la datazione e l’inquadramento storico-artistico, l’analisi qualitativa ed estetica, la valutazione dello stato di conservazione e la ricerca di comparabili di mercato attraverso vendite recenti, cataloghi ragionati, aggiudicazioni alle aste e quotazioni di riferimento; occorre indicare i comparabili utilizzati e le fonti d’informazione, motivando eventuali scostamenti rispetto a valori medi o vendite analoghe.

È opportuno dichiarare il metodo valutativo prevalente adottato (comparativo, del costo, del reddito o altri) e le ragioni della scelta in relazione alla natura del bene e alla disponibilità di dati di mercato. La perizia deve poi riportare la valutazione economica articolata in valore commerciale stimato, eventuale valore minimo e valore massimo, valore intrinseco o artistico se distinto dal valore di mercato e il valore assicurativo consigliato. Se rilevanti, vanno indicati i costi di eventuali restauri e le imposte o l’IVA considerate nell’analisi, specificando se la stima è intesa al lordo o al netto di tali oneri.

La motivazione della stima rappresenta la parte essenziale sotto il profilo probatorio: la relazione motivata deve collegare in modo logico e documentato autenticità, datazione, stato di conservazione, qualità artistica e comparabili di mercato alla cifra proposta, fornendo ragguagli sulle tendenze di mercato e sulle difficoltà di liquidità del mercato dell’arte o del settore specifico.

La perizia destinata a finalità fiscali richiede attenzione alla conformità normativa: va citato il riferimento al regime applicabile, in particolare l’art. 83 co. 1 e 2 del Codice del Terzo Settore quando le donazioni sono rivolte a ETS e va richiamato il requisito temporale della perizia giurata non antecedente a 90 giorni dal trasferimento. Occorre altresì chiarire eventuali esclusioni o limiti, ad esempio quando le donazioni riguardano beni strumentali o merce per i quali possono valere regole diverse, e dichiarare le condizioni di validità della perizia, come l’assenza di esami diagnostici non effettuati o la mancata apertura di parti non accessibili del bene.

La conclusione deve sintetizzare il giudizio di valore e fornire indicazioni operative per la destinazione della donazione, oltre a specificare la possibilità e le modalità di giuramento o autenticazione della perizia davanti a notaio, qualora sia richiesta. La perizia deve essere sottoscritta e timbrata dal perito e contenere una dichiarazione di indipendenza e assenza di conflitti di interesse; è buona pratica indicare un periodo di validità consigliato e le modalità di accesso agli allegati e alle fotografie.

Dal punto di vista processuale e fiscale la perizia ben documentata consente al donante di dimostrare la correttezza della valorizzazione nei confronti dell’amministrazione finanziaria e al beneficiario di registrare correttamente il bene nel proprio patrimonio; in presenza di dubbi sull’autenticità o su aspetti tecnici rilevanti è opportuno integrare la perizia con accertamenti scientifici o chiedere ulteriori pareri specialistici.

Infine, la determinazione del compenso professionale e delle eventuali spese anticipate deve essere chiaramente indicata nel documento, unitamente ai riferimenti per comunicazioni successive, affinché la perizia costituisca un atto completo e utilizzabile sia in ambito amministrativo e fiscale sia in eventuale contenzioso relativo alla donazione.

Esempio perizia di stima donazione

PERIZIA DI STIMA PER DONAZIONE

1. Intestazione
Denominazione perizia: Perizia di stima finalizzata alla donazione di beni in natura
Data perizia: _____________
Luogo redazione: _____________

2. Perito stimatore
Nome e Cognome: _____________
Titolo / Qualifica: _____________
Iscrizione albo / Registro: _____________
Numero iscrizione: _____________
Indirizzo professionale: _____________
Codice Fiscale / P.IVA: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________

3. Committente / Donante
Nome e Cognome / Ragione sociale: _____________
Codice Fiscale / P.IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Rappresentante (se applicabile): _____________
Telefono: _____________
Email: _____________

4. Beneficiario della donazione
Nome / Ente: _____________
Qualifica (es. Ente del Terzo Settore): _____________
Codice Fiscale: _____________
Sede legale / Indirizzo: _____________
Rappresentante legale: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________

5. Dati relativi al trasferimento (donazione)
Data prevista / avvenuta del trasferimento: _____________
Luogo trasferimento / consegna: _____________
Annotazione sulla conformità temporale della perizia: La presente perizia ha data non antecedente a 90 giorni dalla data di trasferimento indicata: Sì / No (barrare) _____________

6. Descrizione del bene oggetto di donazione
Tipologia del bene (specificare): _____________ (es. opera d’arte, bene mobile, immobile, strumentale, merce)
Titolo / Denominazione: _____________
Autore / Produttore: _____________
Datazione / Anno: _____________
Dimensioni / Misure: _____________
Materiali e tecnica: _____________
Marchi / firme / etichette / segni identificativi: _____________
Provenienza / storia e documentazione storica: _____________
Ubicazione e conservazione attuale: _____________
Stato di conservazione dettagliato: _____________
Restauri effettuati (con descrizione e data): _____________

7. Documentazione esaminata allegata alla perizia
– Documento d’identità del donante: _____________
– Certificati di autenticità / provenienza: _____________
– Foto (dettaglio e generale): _____________
– Perizie precedenti / valutazioni documentate: _____________
– Bolle / fatture / contratto di acquisto: _____________
– Altro (specificare): _____________

8. Finalità della perizia
Scopo della perizia: valutazione ai fini della donazione / erogazione liberale in natura e per l’utilizzo ai fini fiscali, assicurativi e legali.
Destinatari della perizia: donante, beneficiario, autorità fiscali, notaio, altri (specificare): _____________

9. Metodi e criteri di valutazione adottati
– Verifica di autenticità: _____________
– Datazione e inquadramento storico: _____________
– Analisi stato di conservazione: _____________
– Analisi qualitativa ed estetica: _____________
– Analisi di mercato: comparabili, vendite recenti, quotazioni, trend (elencare comparabili e fonti): _____________
– Valutazione costi/restauro (se rilevante): _____________
– Metodo valutativo prevalente adottato (comparativo / del costo / reddito / altri): _____________
– Limiti e assunzioni poste a base della valutazione: _____________

10. Valutazione economica
Valore commerciale stimato (valore di mercato): Euro _____________
Valore minimo stimato: Euro _____________
Valore massimo stimato: Euro _____________
Valore intrinseco/artistico (se distinto): Euro _____________
Valore assicurativo consigliato: Euro _____________
Eventuali oneri fiscali, IVA o imposte considerate nella stima (specificare): _____________

11. Motivazione della stima
(Relazione motivata con riferimento a autenticità, datazione, stato conservazione, qualità artistica, comparabili e dati di mercato)
Testo motivazionale: __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

12. Conclusioni
Sintesi conclusiva della stima e indicazioni per la destinazione della donazione: _______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

13. Dichiarazioni del perito
Il sottoscritto perito dichiara che la presente perizia è stata redatta con indipendenza e professionalità, avendo esaminato la documentazione e il bene sopra descritto; che la valutazione è motivata e rappresenta il valore di mercato alla data indicata; che la presente perizia è conforme alle normative vigenti e, se richiesta, può essere resa giurata. Data perizia: _____________
Dichiaro inoltre che la data della perizia non è antecedente a 90 giorni dalla data di trasferimento indicata al punto 5: Sì / No (barrare) _____________

14. Riferimenti normativi (se richiesto)
Riferimenti principali utilizzati per la stima e finalità fiscali: Art. 83 co. 1 e 2 Codice del Terzo Settore; normativa vigente in materia di erogazioni liberali in natura e perizie giurate (perizia con data non antecedente a 90 giorni dal trasferimento).

15. Limitazioni e condizioni di validità
Eventuali limitazioni (es. assenza di esame radiografico, impossibilità di accesso a parti del bene, ecc.): _____________
Periodo di validità della perizia (consigliato): _____________

16. Elenco allegati
1) ___________________________________________________________________
2) ___________________________________________________________________
3) ___________________________________________________________________

17. Firma, giuramento e attestazioni
Firma del perito: __________________________ Data: _____________
Timbro professionale: __________________________

Contestuale attestazione / giuramento (se previsto e richiesto)
Giuramento / Autenticazione davanti a Notaio / Autorità:
Nome notaio / autorità: _____________
Data autenticazione: _____________
Numero atto / protocollo: _____________
Firma e timbro notaio / autorità: __________________________

18. Accettazione e presa visione
Il donante dichiara di aver preso visione della perizia:
Firma donante: __________________________ Data: _____________

Il rappresentante del beneficiario dichiara di aver preso visione della perizia:
Firma rappresentante beneficiario: __________________________ Data: _____________

19. Condizioni economiche per la prestazione professionale
Compenso per la perizia: Euro _____________
Termini di pagamento: _____________
Eventuali spese anticipate e rimborsi: _____________

20. Contatti per ulteriori comunicazioni
Referente per comunicazioni: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________

Fine della perizia di stima per donazione.

Fac simile perizia di stima donazione Word

Di seguito è disponibile il fac-simile in formato Word della perizia di stima per donazione, pronto per essere scaricato e compilato con i dati specifici del caso; il documento Word è predisposto per rispettare i requisiti descritti nella guida e per facilitare l’eventuale autenticazione notarile o il giuramento quando richiesto dalle normative vigenti.

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