Esempio Perizia Tecnica Per Lavori Di Ristrutturazione Interrotti​ E Fac Simile

Esempio Perizia Tecnica Per Lavori Di Ristrutturazione Interrotti​ E Fac Simile

Come scrivere una perizia tecnica per lavori di ristrutturazione interrotti​

La perizia tecnica per lavori di ristrutturazione interrotti è un documento redatto da un tecnico abilitato volto a rilevare e documentare lo stato delle opere, individuare vizi e difformità, stimare i costi di completamento o ripristino e fornire elementi tecnici utili per iniziative stragiudiziali o giudiziali. Serve a dare una rappresentazione tecnica, datata e motivata della situazione oggetto di contestazione, utile sia al committente per tutelare i propri diritti sia ai professionisti legali per impostare le azioni opportune.

Per redigere una perizia tecnica efficace in caso di lavori di ristrutturazione interrotti è necessario adottare un approccio metodico, documentale e normativamente fondato che consenta di trasformare osservazioni fattuali in elementi probatori tecnici. La redazione deve partire dall’individuazione chiara dell’incarico e delle finalità, specificando chi ha conferito l’incarico, la data e l’oggetto della perizia: accertamento dello stato dei lavori, individuazione di vizi e difformità, analisi delle cause e predisposizione di un quadro economico per il completamento o il ripristino. È fondamentale acquisire e annotare tutta la documentazione contrattuale e progettuale disponibile, comprese copia del contratto o capitolato, progetto esecutivo, computo metrico estimativo, titoli abilitativi presentati al Comune (permesso di costruire, SCIA, CILA o altra comunicazione), corrispondenza con l’impresa, ordini di sospensione e verbali di cantiere: questi documenti costituiscono il riferimento per valutare la conformità delle opere eseguite rispetto a quanto pattuito e alle prescrizioni normative.

Il sopralluogo in loco richiede pianificazione e registrazione puntuale delle modalità di rilievo, della data, dei partecipanti e dei limiti riscontrati. Il tecnico deve descrivere le modalità adottate per il rilievo: ispezione visiva, misurazioni dirette, prove non distruttive o distruttive eventualmente concordate, rilievo fotografico e planimetrico. È buona prassi allegare una galleria fotografica numerata con didascalie che colleghino ciascuna immagine a una specifica osservazione della perizia. La descrizione sintetica dello stato dei lavori deve indicare le date di inizio e di sospensione, lo stato di avanzamento percentuale, le opere eseguite e quelle non concluse, nonché le condizioni generali del cantiere quali sicurezza, deposito materiali e presenza di degrado o infiltrazioni che possano aver aggravato i danni o motivato la sospensione.

Nella fase di rilevazione dei difetti è imprescindibile riferirsi alla normativa tecnica e contrattuale applicabile: indicare per ogni difformità l’ubicazione, la natura del vizio, il riferimento progettuale o contrattuale, la norma UNI/CEI o altra normativa di settore rilevante e la gravità in termini di idoneità all’uso, durabilità o stabilità. Distinguere chiaramente le difformità meramente esecutive dalle carenze progettuali e valutare, quando occorre, l’esistenza di vizi gravi ai sensi dell’art. 1669 c.c. che possano comportare responsabilità decennale dell’appaltatore. Il perito deve spiegare le ragioni tecniche che collegano l’anomalia riscontrata alla sua causa probabile, evitando congetture non supportate da dati e preferendo ipotesi motivate che possano essere verificate con ulteriori indagini strumentali se necessario.

Le prove strumentali e le indagini integrative vanno eseguite e documentate con i relativi referti, descrivendo tipologia, metodologia e risultati sintetici; se non si effettuano prove distruttive va esplicitato il limite della valutazione. Quando si procede alla stima economica per il completamento o il ripristino, il quadro economico dovrà essere costruito in modo trasparente: ogni voce deve essere giustificata con quantità, unità di misura, prezzo unitario e totale, considerando demolizioni, forniture, posa, oneri di sicurezza, smaltimento e oneri generali salvo IVA. È opportuno inserire note sulla variabilità dei prezzi e sulle eventuali operazioni non misurate che richiedono approfondimenti prima della definizione definitiva del preventivo.

Dal punto di vista giuridico la perizia di parte assume valore di prova tecnica a sostegno delle pretese del committente ma non sostituisce la consulenza tecnica d’ufficio (CTU) che il giudice potrà disporre. Pertanto la perizia deve essere redatta con linguaggio tecnico preciso, con chiari riferimenti normativi (artt. 1667 e 1669 c.c., D.P.R. 380/2001, norme UNI/CEI) e deve includere una sezione dedicata alle conseguenze giuridiche potenziali e alle azioni suggerite: la perizia dovrebbe consentire al cliente e al legale di valutare opzioni quali diffida ad adempiere, richiesta di messa in sicurezza, domanda di eliminazione dei vizi o riduzione del prezzo, risoluzione del contratto e azione risarcitoria. Inoltre la perizia può contribuire a documentare la cronologia della conoscenza dei vizi, elemento rilevante nei termini per la denuncia dei gravi difetti ex art. 1669 c.c., e per l’eventuale richiesta di CTU in sede giudiziale.

È essenziale indicare in modo esplicito i limiti e le esclusioni della perizia: per esempio la mancata esecuzione di indagini distruttive, la impossibilità di accesso a porzioni dell’immobile o la necessità di approfondimenti specialistici (prove geognostiche, indagini chimiche su materiali, prove di laboratorio). Queste precisazioni tutelano il perito e allo stesso tempo orientano il committente sulle ulteriori attività necessarie. Infine la forma e la presentazione contano: la perizia deve terminare con conclusioni sintetiche che ricapitolino le non conformità principali, la stima economica complessiva, l’attribuzione di responsabilità tecnica se possibile e i provvedimenti urgenti proposti come la messa in sicurezza o la conservazione delle evidenze. Una redazione chiara, datata, firmata e corredata da allegati documentali costituisce la base per qualsiasi successiva azione tecnica o giudiziaria e ne massimizza l’efficacia probatoria.

Esempio perizia tecnica per lavori di ristrutturazione interrotti​

PERIZIA TECNICA DI PARTE
Lavori di ristrutturazione interrotti / non eseguiti a regola d’arte
Redatta ai sensi dell’incarico conferito dal committente e per eventuali utilizzi stragiudiziali / giudiziali

1. INTESTAZIONE
– Committente: _____________
– Indirizzo immobile: _____________
– Codice identificativo catastale (foglio/particella/sub): _____________
– Impresa esecutrice/contraente: _____________
– Direzione lavori / progettista (se presente): _____________
– Numero contratto / capitolato di appalto: _____________
– Data contratto / progetto: _____________
– Oggetto dell’incarico peritale: verifica stato lavori interrotti, individuazione vizi/difformità, analisi cause, stima costi per completamento o ripristino: _____________

2. DATI DEL PERITO
– Nome e qualifica (ing., arch., geometra): _____________
– Iscrizione albo / ordine n.: _____________
– Sede professionale: _____________
– Referente per la perizia (telefono / e-mail): _____________
– Data redazione perizia: _____________

3. INCARICO E FINALITÀ
– Committente che ha conferito incarico: _____________
– Data conferimento incarico: _____________
– Finalità della perizia (es. documentare lo stato, quantificare danni, supporto procedura di diffida, ecc): _____________
– Natura della perizia: perizia tecnica di parte (non vincolante per l’Autorità giudiziaria) — eventuale richiesta di CTU in sede giudiziale: _____________

4. DOCUMENTAZIONE ACQUISITA
– Contratto / capitolato / progetto esecutivo: _____________
– Titoli abilitativi e comunicazioni al Comune (permesso di costruire / SCIA / CILA / altre): _____________
– Disegni esecutivi e dettagli costruttivi: _____________
– Computo metrico estimativo: _____________
– Verbali di cantieri, ordini di sospensione, corrispondenza con impresa: _____________
– Foto e rilievi in sito (elenco allegati fotografici): _____________
– Altra documentazione (specificare): _____________

5. RILIEVO IN LOCO
– Data ispezione: _____________
– Partecipanti ispezione: _____________
– Modalità rilievo: sopralluogo visivo, misurazioni dirette, prove non distruttive, rilievo fotografico, rilievo planimetrico (specificare): _____________
– Limiti e condizioni del sopralluogo (accessibilità, porzioni non ispezionate, impedimenti): _____________

6. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO PREVISTO (Rif. progetto/capitolato)
– Sintesi lavori previsti: _____________
– Ambiti di intervento (strutturale, murature, impianti, copertura, facciate, finiture, ecc): _____________
– Titolo abilitativo presentato e riferimenti: _____________

7. SINTESI STATO LAVORI
– Data inizio effettivo lavori: _____________
– Data sospensione / interruzione: _____________
– Stato avanzamento lavori (S.A.L.): _____________ %
– Descrizione sintetica opere eseguite: _____________
– Descrizione sintetica opere non eseguite/interrotte: _____________
– Condizioni generali del cantiere (sicurezza, ponteggi, depositi materiali, degrado, infiltrazioni, ecc): _____________

8. RILEVAZIONE DIFETTI, VIZI E DIFFORMITÀ
Per ciascuna voce specificare: ubicazione, natura vizio/difformità, riferimento contrattuale/progettuale, normativa tecnica applicabile, gravità.
– 8.1 Opere murarie e strutturali: _____________
– Difformità riscontrate: _____________
– Eventuali pregiudizi per stabilità/durabilità (art. 1669 c.c.): _____________
– 8.2 Coperture e impermeabilizzazioni: _____________
– Difformità riscontrate: _____________
– 8.3 Impianti (elettrico, idrico-sanitario, termico, gas): _____________
– Difformità e non conformità alle norme UNI/CEI e al progetto: _____________
– 8.4 Finiture interne/esterne e serramenti: _____________
– Difformità riscontrate: _____________
– 8.5 Isolamenti termo-acustici: _____________
– Difformità riscontrate: _____________
– 8.6 Opere accessorie e manufatti (scale, parapetti, balconi): _____________
– Difformità riscontrate: _____________
– 8.7 Rilievo fotografico correlato (vedi allegati fotografici con numerazione e descrizione): _____________

9. VALUTAZIONE TECNICA DELLE CAUSE
– Analisi delle cause probabili dei vizi/interruzioni (es. difetto di progetto, esecuzione inadeguata, uso materiali non conformi, carenza organizzativa, condizioni meteo, contenzioso economico): _____________
– Eventuale individuazione di responsabilità tecnica/contrattuale (impresa, direttore lavori, subappaltatori): _____________

10. VERIFICA CONFORMITÀ URBANISTICA/EDILIZIA E PROFILI SANZIONATORI
– Titolo abilitativo presente e riscontro in sito: _____________
– Opere eseguite in difformità totale/parziale: _____________
– Eventuali violazioni rilevate ai sensi D.P.R. 380/2001 (art. 33, 34, 44): _____________
– Rischi amministrativi/penali ipotizzabili e suggerimenti per verifica presso Comune: _____________

11. RILIEVI STRUMENTALI E MISURAZIONI (se effettuati)
– Tipologia prove effettuate (es. prova schiacciamento, termografia, prova di tenuta, misurazione pendenze, misurazioni quote): _____________
– Risultati sintetici: _____________
– Allegati con referti tecnici: _____________

12. QUADRO ECONOMICO PER COMPLETAMENTO / RIPRISTINO
– Premessa: il seguente quadro economico è una stima per la corretta esecuzione e/o rimessa a regola d’arte delle opere, comprensiva di materiali, manodopera, oneri sicurezza e smaltimento, IVA non inclusa (specificare): _____________
– Elenco voci principali (quantità, unità di misura, prezzo unitario, totale):
– Demolizioni e rimozioni: quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Ripristini murari (intonaci, riprese, murature): quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Opere strutturali / consolidamenti: quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Coperture e impermeabilizzazioni: quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Impianti (elettrico, idrico, termico, gas): quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Serramenti e infissi: quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Finiture (pavimenti, rivestimenti, tinteggiature): quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Sicurezza cantiere e ponteggi: quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Smaltimento materiali e oneri ambientali: quantità _____________ UM _____________ Prezzo unitario _____________ Totale _____________
– Oneri generali e imprevisti (%): _____________% Totale _____________
– Totale stimato per completamento/ripristino (somma voci): _____________
– Notes su variabilità dei prezzi, elementi non misurati e necessità di approfondimenti/indagini: _____________

13. VALUTAZIONE SULLE CONSEGUENZE GIURIDICHE E SUGGERITE AZIONI
– Valutazione sintetica circa la possibilità di richiesta di rimozione dei vizi, riduzione del prezzo, risoluzione del contratto, o richiesta risarcimento ai sensi art. 1667 c.c. e art. 1669 c.c.: _____________
– Azioni tecniche consigliate (ispezione dettagliata, indagini geognostiche, prove in corso d’opera, progetto di ripristino): _____________
– Azioni amministrative/legali suggerite (diffida ad adempiere, richiesta di messa in sicurezza, segnalazione al Comune per verifiche su abusi): _____________

14. LIMITI DELLA PERIZIA
– Ambiti non oggetto della presente perizia (es. analisi strutturale approfondita senza prove distruttive, valutazioni fiscali, perizie di stima patrimoniale): _____________
– Necessità di approfondimenti e eventuali ulteriori indagini: _____________

15. CONCLUSIONI
– Riepilogo sintetico delle principali non conformità e vizi riscontrati: _____________
– Stima economica complessiva per interventi di messa a norma/completamento: _____________
– Indicazione di responsabilità tecnica/contrattuale (quando possibile): _____________
– Proposta di provvedimenti immediati (messa in sicurezza, sospensione ulteriori attività, conservazione evidenze): _____________

16. ALLEGATI
– Elenco allegati a corredo della perizia:
– Allegato A – Documentazione contrattuale e progetto: _____________
– Allegato B – Titoli abilitativi e comunicazioni al Comune: _____________
– Allegato C – Computo metrico estimativo / preventivi: _____________
– Allegato D – Rilievi e planimetrie: _____________
– Allegato E – Referti/rapporti prove strumentali: _____________
– Allegato F – Galleria fotografica (foto n. da __ a __ con descrizione): _____________
– Altro: _____________

17. DICHIARAZIONE FINALE DEL PERITO
Il sottoscritto perito dichiara di aver redatto la presente perizia in qualità di perito di parte sulla base della documentazione acquisita, del sopralluogo e delle indagini indicate, applicando metodi tecnici di comune prassi professionale e facendo riferimento alle normative vigenti (Codice Civile artt. 1667 e 1669; D.P.R. 380/2001; norme tecniche UNI/CEI e regolamenti locali). La presente perizia costituisce elaborato di parte e potrà essere confrontata con eventuale consulenza tecnica d’ufficio in sede giudiziale.

Luogo e data: _____________

Firma e timbro del perito
Nome e qualifica: _____________
Iscrizione albo/ordine n.: _____________
Recapiti: _____________

Spazio per eventuale attestazione/vidimazione comunale o nota di avvenuta consegna della perizia al committente:
– Data consegna: _____________
– Modalità consegna: _____________
– Firma committente per ricezione: _____________

Fac simile perizia tecnica per lavori di ristrutturazione interrotti​ Word

Di seguito è disponibile il fac simile della perizia tecnica in formato Word, predisposto per essere compilato dal tecnico incaricato e corredato di sezioni standardizzate per la documentazione, i rilievi, il quadro economico e le conclusioni.

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